Spaccio di eroina nelle scuole, giro di droga tra Mestre e Pordenone

Spaccio di eroina nelle scuole, debellato giro di droga tra Mestre e Pordenone

Quattro donne e un uomo sono stati arrestati per aver spacciato eroina nelle scuole a Pordenone.

MESTRE (VENEZIA) – Cinque persone sono state arrestate per spaccio di eroina nelle scuole di Pordenone. Il giro di droga partiva da Mestre per poi arrivare in Friuli-Venezia Giulia e mettere in pericolo la vita di moltissimi ragazzi.

I Carabinieri di Pordenone hanno arrestato quattro donne e un uomo per spaccio di eroina nelle scuole. E il gruppo di criminali aveva anche creato un sistema che ha funzionato molto a lungo. I cinque arrestati, tuttavia, non sono gli unici finiti sotto il mirino dei militari.

Spaccio di eroina nelle scuole, debellato un grave rischio

Le indagini che hanno portato ai cinque arresti sono iniziate ad aprile 2019. I Carabinieri di Pordenone, attraverso le indagini, hanno individuato tre donne di Pordenone, uno spacciatore di Mestre e la sua compagna.

Carabinieri macchina
Carabinieri macchina

Le tre donne si rifornivano periodicamente dallo spacciatore a Mestre, un pregiudicato tunisino, e dalla compagna di lui. Dal Veneto, poi, le donne portavano l’eroina in Friuli-Venezia Giulia e si dedicavano allo spaccio.

I clienti di riferimento delle tre donne erano gli studenti delle scuole di Pordenone e di Zoppola, anche a minorenni. Le donne, insomma, erano senza scrupoli e hanno messo a repentaglio la vita di numerosi ragazzi.

Gli arresti e le operazioni dei carabinieri

Le tre donne sono state arrestate a Sacile, paese in provincia di Pordenone, mentre lo spacciatore e la sua compagna a Mestre. Oltre ai cinque arresti, il gip ha anche emesso anche cinque obblighi di presentazione alla Polizia giudiziaria nei confronti di altri cinque soggetti coinvolti nelle indagini.

Oltre agli arresti, sono state eseguite anche numerose perquisizioni. Gli immobili perquisiti erano a Venezia, a Mestre, a Lignano (in provincia di Udine) e a Cordenons (in provincia di Pordenone).

Fonte dell’immagine di copertina: https://www.facebook.com/carabinieri.it/

ultimo aggiornamento: 03-07-2019

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