Cinque luoghi nascosti di Berlino da non perdere in una visita nella capitale tedesca

Una delle capitali europee più belle e visitate, Berlino, grazie anche alla sua storia recente, va ben oltre le apparenze e i primi museo o posti consigliati da qualunque guida turistica. La città, fiera e orgogliosa, ricorda e conserva i propri trascorsi, i propri errori, i propri miracoli umani ed economici.

Cinque luoghi nascosti di Berlino

Museo della DDR. Stesso popolo, stessa città, due vite distinte, due passaporti, due mondi: questa era Berlino ai tempi del Muro, due realtà diverse, quella dell’Est e quella dell’Ovest, due poli che la politica vedeva e voleva contrapposti, quella politica che non aveva fatto i conti con il sangue che scorre nelle vene, perché quello anche all’epoca era lo stesso. Dopo la caduta del Muro Berlino non ha dimenticato quello che ha patito, e il museo della DDR in qualche modo prova a ripresentarlo a turisti facendoli calare in quella realtà: si può entrare in un tipico appartamento dell’epoca, arredato esattamente come allora con pezzi originali. La TV trasmette le trasmissioni del periodo comunista, in cucina gli armadietti contengono i prodotti alimentari che si potevano trovare nei supermercati dell’epoca, c’è la ricostruzione di un’aula scolastica, di una prigione, dei locali dove la Stasi interrogava i prigionieri. Uno spaccato di vita da toccare con mano (è possibile infatti maneggiare tutti gli oggetti): imperdibile.

Berlino sotterranea. Come per tutte le grandi città (o quasi), uno dei modi migliori per conoscerla è quella di vivere il sottosuolo, lontano dalle apparenze, tra le braccia delle diverse epoche storiche. Dalla fermata della metropolitana di Gesundbrunnen si accede ai tre itinerari sotterranei che è possibile percorrere: il primo è dedicato ai sistemi di difesa per la popolazione civile durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, il secondo ripercorre i tunnel sotterranei percorsi dagli uomini e le donne che, negli anni del Muro, tentarono la fuga nella Germania dell’Ovest, mentre il terzo, decisamente più leggero, fa conoscere il sottosuolo utilizzato come luogo di fermentazione della birra e come luogo dove, attraverso appositi tubi, correva la posta.

Kunsthaus Tacheles. Sottovalutata, spesso appositamente evitata ma secondo noi da fare è la visita al centro sociale più grande e attivo della città Dopo essere stata una prigione gestita dalle SS negli anni della guerra, oggi l’edificio è la casa degli artisti – di strada e non -, dei pensatori, degli uomini liberi. Bel paradosso no?

Ufa Fabrik. La Berlino che non ti aspetti, o meglio, quello che non ti aspetti di trovare a Berlino è questo villaggio ecologico abitato da una settantina di persone che vivono all’insegna e nel rispetto della natura e dell’ambiente. Pochi edifici, piccole attività a gestione familiare e tanti sorrisi.

Zitadelle. La Zitadelle è una fortezza rinascimentale che si erge nel quartiere di Spandau: è una delle più vecchie strutture presenti in città e l’unica fortezza sopravvissuta. Meritevole il museo al suo interno, ridotto il costo del biglietto. Serve altro?

ultimo aggiornamento: 21-02-2017


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