Cinque luoghi nascosti di Aosta, da Sant'Orso al ponte di Grand Arvou

Cinque luoghi nascosti di Aosta, da Sant’Orso al ponte di Grand Arvou

A spasso per Aosta, fra teatri e anfiteatri romani, caratteristici edifici di culto e imponenti strutture medievali

Tra natura, storia e cultura, Aosta è una sorta di paradiso terrestre ricco di monumenti e luoghi di grande valore e interesse. Edifici e costruzioni medievali, siti archeologici, antiche rovine… E ancora: ville romane, bellissime chiese, panorami mozzafiato e angoli nascosti. Insomma, una città da visitare (e scoprire) costi quel che costi.

Cinque luoghi nascosti di Aosta

Le rovine di un anfiteatro romano inserite in un edificio medievale? Incredibile ma vero: ad Aosta è possibile ammirare anche questa particolare costruzione. Si tratta dell’attuale monastero delle suore di Santa Caterina, realizzato nel 1247 inglobando – appunto! – alcune arcate della vecchia facciata esterna dell’antico anfiteatro. Per visitare questa meraviglia è sufficiente bussare alla porta del convento.

Il “gigante” San Cristoforo

La chiesa di Santo Stefano è una delle più affascinanti a caratteristiche di Aosta. Sorge su un’area anticamente occupata da una necropoli romana, ed è stata realizzata nel 1728-29 sulle strutture murarie di un precedente edificio di culto del XV secolo. La chiesa balza subito agli occhi per la bellezza della sua facciata, ricca di affreschi. L’interno è impreziosito dal maestoso altare barocco e da una gigantesca statua di San Cristoforo, alta più di quattro metri.

Concerti e mercatini al teatro romano

Immerso nel verde di Aosta, il teatro romano risale all’epoca dell’imperatore Claudio. Un sito archeologico che merita, senza dubbio, di essere visitato. In estate il teatro è sede di concerti e spettacoli, mentre nel periodo natalizio ospita i tipici mercatin

Collegiata di Sant’Orso, cartolina della città

La chiesa collegiata dei Santi Pietro e Orso, costruita in una zona un tempo caratterizzata dalla presenza di una necropoli extraurbana, è una delle testimonianze di maggiore rilievo della storia dell’arte sacra in Valle d’Aosta. È uno degli scorci più belli e suggestivi della città: il complesso di Sant’Orso si affaccia sull’omonima piazzetta, dominata dall’imponente campanile romanico.

Grand Arvou, il ponte-acquedotto medievale

Costruito sopra una stretta gola scavata dal torrente Parléaz, in località Porossan-Chiou, frazione di Aosta, il ponte acquedotto di Grand Arvou è uno dei più bei monumenti risalenti al medioevo presenti sul territorio. Uno splendido esempio di architettura dell’epoca.

ultimo aggiornamento: 14-04-2017

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