Il celebre capoluogo della Puglia nasconde capolavori di inestimabile valore. Ecco alcuni angoli celati di Bari

Bari, perla del Mezzogiorno, città d’arte tutta da scoprire e contemplare. Dal castello Normanno-Svevo, edificio simbolo del capoluogo pugliese, alla Basilica di San Nicola, situata nel cuore della città vecchia: la lista dei monumenti di interesse storico-artistico-architettonico è lunga e ricca. Ma concentriamoci sui luoghi “nascosti”, quelli meno conosciuti, ma altrettanto affascinanti e degni di essere visitati e immortalati.

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Cinque loghi nascosti di Bari

La piazza Santa Maria del Buon Consiglio è un piccolo gioiellino incastonato tra le vie di Bari Vecchia. Qui è possibile ammirare i resti di un’antica (e omonima) chiesa monoabsidale a tre navate risalente al IX secolo. Di particolare bellezza sono i mosaici pavimentali realizzati con blocchetti di calcare e marmo policromo.

La chiesetta di campagna

A pochi chilometri da Bari, nelle campagne di Valenzano, si trova la bellissima Chiesa di Ognissanti. Semplice e umile, attorniata da alberi di ulivi, questo caratteristico edificio sacro è uno dei pochi esempi di architettura romanica pugliese.

Fortino di Sant’Antonio

A pochi passi dal molo, sul lungomare Imperatore Augusto, ecco il Fortino di Sant’Antonio Abate, realizzato nel 1500 per difendere il porto di Bari dalle incursioni dei pirati saraceni. Un sito da visitare per la sua straordinaria rilevanza storica. Una cappella situata all’interno del Forte, visitabile solo il 17 gennaio (giorno dei festeggiamenti in onore di Sant’Antonio Abate), custodisce una statua lignea del Santo.

La chiesa voluta dallo Zar

La Chiesa Russa di Bari, con la sua tipica cupola verde, svetta nel quartiere Carrassi. Realizzata dall’architetto Aleksej Viktorovic Ščusev, da oltre un secolo è meta di pellegrini provenienti da Russia, Grecia e Palestina, devoti a San Nicola, uno dei santi più venerati dagli ortodossi.

Chiesa di San Gregorio

La Chiesa di San Gregorio di Bari, realizzata nel X secolo sui resti di un altro edificio di culto, è una delle più affascinanti e caratteristiche della città. Utilizzata in passato come luogo di sepoltura dei membri della Confraternita del Santo, questa antica chiesa merita certamente una visita.

ultimo aggiornamento: 03-04-2017


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