I cinque luoghi nascosti di Trieste, dal Sentiero Rilke a via Tigor

5 paesi low cost dove rifarsi una vita

Il capoluogo giuliano è la cerniera tra il mondo slavo, il mondo latino e il mondo continentale: ecco i cinque luoghi nascosti di Trieste

I cinque luoghi nascosti di Trieste sono un percorso unico che fanno vedere la “Vienna d’Italia” da una prospettiva diversa.

Il Sentiero Rilke

Costeggiando la Riserva Naturale delle Falesie di Duino, il Sentiero Rilke è tra i cinque luoghi nascosti di Trieste. E’ intitolato all’omonimo poeta praghese. Negli oltre due chilometri del percorso, si può godere una fantastica vista delle Falesie che precipitano a picco sul mare.

Risiera di San Sabba

Tra i cinque luoghi nascosti di Trieste, la Risiera di San Sabba ha il triste “primato” di essere stato l’unico lager nazista in territorio italiano. Edificato nel 1898 per la pilatura del riso, fu adibito a campo di prigionia e, infine, per l’eliminazione di ebrei e prigionieri politici.

Il Molo Audace

A pochi passi da Piazza Unità d’Italia, il Molo Audace che separa i bacini di San Giorgio e di San Giusto. E’ un luogo amatissimo dai triestini per una passeggiata in riva al mare. Il nome è legato al cacciatorpediniere Audace.

Arco di Riccardo

In Piazza del Barbacan, tra i cinque luoghi nascosti di Trieste c’è l’Arco di Riccardo. L’origine è incerta, tra chi sostiene che si tratti di una porta romana risalente al I secolo a.C. e chi sostiene essere un ingresso al santuario della Magna Mater.

Via Tigor

Tra i cinque luoghi nascosti di Trieste, in via Tigor al numero 12, giungendo dalla discesa della Cattedrale di San Giusto, vi sono cinque edifici progettati dall’architetto Mosco nel 1900. Qui, dopo aver varcato il cancello, si apre una bellissima galleria in stile liberty con statue raffiguranti le stagioni.

Se ti è piaciuta la notizia, condividila sui social!

ultimo aggiornamento: 09-03-2017

Fabio Acri