Chiese piuttosto singolari e… macabre, sacre reliquie, aree archeologiche: Milano non è soltanto il Duomo o il Castello Sforzesco

Se pensate che Milano sia un libro aperto, una città sì affascinante e piena di attrazioni, ma fin troppo “scontata” per i vostri gusti e le vostre ambizioni da “esploratori”, beh… vi sbagliate di grosso. Il celebre capoluogo lombardo, infatti, è pieno di luoghi nascosti e, per certi versi, misteriosi. Aree e monumenti tutti da scoprire, piccole meraviglie che, con ogni probabilità, non troverete sulle guide convenzionali.

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Cinque luoghi nascosti di Milano

La Chiesa di San Bernardino alle Ossa vi dice qualcosa? Forse no, ma è normale. Questo edificio religioso, situato in piazza Santo Stefano, ha una macabra particolarità: le pareti interne sono quasi interamente ricoperte di teschi e ossa. Gli ossari formano delle vere e proprie decorazioni, forse un po’ sinistre, ma decisamente intriganti.

L’antica Mediolanum

Scavi archeologici di età romana a Milano? Ebbene sì. Si tratta dell’antico anfiteatro (risalente al I secolo d.C) della città di Mediolanum, situato fra le attuali vie De Amicis, Conca del Naviglio e Arena. Nel vicino museo è possibile ammirare i reperti delle campagne di scavo effettuate negli anni passati.

Illusione ottica rinascimentale

La Chiesa di Santa Maria presso San Satiro (a pochi metri di distanza da Piazza Duomo) è celebre per il suo cosiddetto “finto coro bramantesco”, capolavoro della pittura prospettica rinascimentale realizzato dall’architetto Donato Bramante nel 1480: è possibile “ingannare” lo spettatore, ingigantendo abilmente (o meglio, virtualmente) uno spazio di appena 95 centimetri e facendogli credere di trovarsi di fronte a un’area profonda oltre 9 metri? A quanto pare sì. Vedere, per (non) credere…

La palla di cannone

Le “Cinque Giornate di Milano” fanno parte della storia di questa gloriosa città italiana. L’orgoglio milanese contro il dominio austriaco, sfociato in una sanguinosa rivolta. Ancora oggi, al numero 3 di Corso di Porta Romana, è possibile ammirare una testimonianza di quei giorni turbolenti: una palla di cannone letteralmente incastonata nella parete di un palazzo, simbolo di ribellione e di appartenenza.

L’ascensore del Duomo

Credete di conoscere il Duomo di Milano come le vostre tasche? Sicuri? Allora saprete di certo che all’interno della storica cattedrale meneghina si trova una preziosa reliquia: il Santo Chiodo, uno di quelli – secondo la tradizione – utilizzati durante la crocifissione di Gesù. Il sacro frammento viene conservato dentro una teca sospesa a quaranta metri d’altezza, raggiungibile solo attraverso la Nivola, un particolare ascensore risalente agli inizi del seicento, che il 14 settembre, in occasione della festa dell’Esaltazione della Santa Croce, viene azionato per consentire all’Arcivescovo di prelevare la reliquia.

ultimo aggiornamento: 09-03-2017


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