Cinque luoghi da visitare in Basilicata, dai Sassi di Matera al gioiello di Maratea

Che vogliate perdervi nella natura rigogliosa o che vogliate respirare un po’ di storia antica, la Basilicata resta una tappa consigliata, forse obbligata, insomma imperdibile. I Sassi sono la ciliegina sulla torta di una regione da vivere a bocca aperta per le meraviglie che offre.

Cinque luoghi da visitare in Basilicata in primavera

Matera. Una delle città più antiche del mondo, così ben conservata da diventare cast del colossal di Mel Gibson The Passion: questo è Matera, una passeggiata con il fiato sospeso e gli occhi spalancati e incuriositi di fronte alla vista dei Sassi, il nucleo urbano originario sviluppatosi a partire dalle grotte naturali scavate nella roccia e successivamente modellate in strutture sempre più complesse. La primavera è indubbiamente la stagione migliore per questa visita, così da potersi gustare il tutto senza il pericolo della pioggia o del sole battente. Aria frizzante e tiepida rendono il giusti merito alla meravigliosa esperienza.

Parco Nazionale del Pollino. Verde più o meno incontaminato – dipende dall’altezza che si raggiunge -, paesaggi incantevoli, verdi vallate e svariate opportunità di percorsi tra cui scegliere per fare un’escursione, trekking, osservazione. Insomma, avete un desiderio legato alla montagna? Non vi resta che partire.

Vulture. È la cima più alta della zona del melfese, lì dove si incontrano la Puglia, la Campania e il Potentino. Alle pendici del Vulture si apre il vecchio cratere oggi occupato dai laghi di Monticchio, divisi da un istmo che conserva i ruderi della Badia di S. Ippolito e dona una magia tutta particolare al panorama. Nel territorio è possibile ritrovarsi a tu per tu con volpi, lepri, scoiattoli, donnole o, in primavera, con la Brahmea europea, una farfalla notturna appartenente ad una famiglia orientale, la cui presenza rappresenta un caso unico nel continente europeo.

Maratea. Un gioiello incastonato tra il mare e le montagne. Consigliata una visita al Cristo Redentore, posto in cima ad un monte che regala una vista senza eguali con il fascino della costa frastagliata che si perde in acqua e il bel borgo di Maratea con il suo grazioso porticciolo. La stessa Maratea, per le sue spiagge e il suo mare pulito è caldamente consigliata anche per il turismo estivo, ma questa è un’altra storia. anzi un’altra guida.

Parco archeologico di Venosa. Per gli amanti della storia immancabile una visita al Parco archeologico di Venosa in cui potrete ammirare i resti delle terme, di alcune domus, della via Appia, e di un’affascinate chiesa rimasta incompiuta in cui è possibile rintracciare gli interventi di Romani, Longobardi e Normanni.


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