La capitale norvegese ha un carattere multietnico che si riflette nei cinque ristoranti etnici migliori di Oslo

I cinque ristoranti etnici migliori di Oslo sono un viaggio che parte dall’italiano Ruffino e che arriva in Estremo Oriente al giapponese Hanami. Sulla via, si “passa” per il pakistano Mehfel, per il Mother India e per il thailandese Tunco. La capitale norvegese accoglie una fetta importante di popolazione immigrata che integra la cucina tipica che si basa sul pesce (salmone in primis) e sull’agnello.

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Ruffino

Il primo dei cinque ristoranti etnici migliori di Oslo è all’insegna del tricolore. A due passi dalla baia Pipervika, questo locale italiano accoglie i clienti in maniera molto gentile e cordiale: i piatti sono deliziosi, dagli gnocchetti ai ravioli, dagli spaghetti allo scoglio all’arrosto.

Mother India

Di fianco al Bislett Stadion, tra i cinque ristoranti etnici migliori di Oslo c’è il Mother India. Ambiente piccolo ma romantico, accoglienza in tipico stile orientale. I piatti preparati dallo chef Kiran Sharma sono buonissimi: consigliato il samundri khazana a base di pesce.

Hanami

Sulla penisola di Kanalen, l’Hanami propone cucina giapponese. Il nome, in lingua nipponica, significa “ammirare i fiori”. Un’esperienza unica di cucina fusion che fa rientrare il locale tra i cinque ristoranti etnici migliori di Oslo.

Tunco

Tra i cinque ristoranti etnici migliori di Oslo c’è anche il Tunco, locale che propone i piatti della tradizione thailandese. I piatti sono preparati in maniera espressa e serviti nei tipici cartoni: favoritissimi i noodles, ma anche riso e spaghetti con condimento di carne, pesce e verdure.

Mehfel

Nelle vie laterali della Pipervika, si trova il Mehfel. Il locale è di proprietà del signor Tariq e propone un menu secondo i canoni della cucina pakistana. I sapori e i profumi sono molto intensi: consigliatissimi i piatti di pollo, agnello e la zuppa di pesce.

ultimo aggiornamento: 10-03-2017


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