Cipro Nord, vince Tatar, candidato nazionalista sostenuto da Erdogan

Cipro Nord, vince Tatar, candidato nazionalista sostenuto da Erdogan

Il nazionalista Tatar è il nuovo ‘presidente’ di Cipro Nord, la repubblica separatista riconosciuta solo dalla Turchia. Sconfitto il moderato Akinci.

NICOSIA – Cipro Nord cambia presidente: l’entità turca, riconosciuta solamente da Ankara, ha eletto Ersin Tatar nel ballottaggio contro l’uscente Mustafa Akinci. L’affluenza è stata del 67,3%. Lo riporta Anadolu.

Il ballottaggio premia il candidato nazionalista

Tatar ha ottenuto il 51,7% dei voti contro il 48,3% di Akinci. Il primo, nazionalista, propugna la soluzione a due Stati nell’isola mediterranea mentre il 72enne uscente, socialdemocratico, era favorevole a una riunificazione con un modello federale con la parte meridionale a maggioranza greca per restare nell’Unione europea.

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La longa manus di Erdogan

Il neo presidente Tatar ha ricevuto recentemente l’appoggio del presidente turco Erdogan che ha approvato la decisione, contestatissima da parte greca, di aprire ai turisti l’area di Varosha (Maras in turco). Tatar ha così potuto godere di una passarella elettorale lo scorso 8 ottobre, quando sono stati aperti i cancelli di quello che è un vero e proprio quartiere fantasma, con palazzi, negozi, ville e hotel abbandonati nel 1974, che conservano la memorie di uno dei resort più esclusivi del Mediterraneo.

Cipro Nord, questione aperta dal 1974

Il braccio di ferro tra le due parti dell’isola mediterranea, con Atene e Ankara a difendere i propri interessi, va avanti appunto dal 1974. Solamente la Turchia riconosce la dichiarazione di indipendenza della RTCN, che al contrario è stata dichiarata non valida dal punto di vista giuridico dalle risoluzioni 541 (1983) e 550 (1984) del Consiglio di Sicurezza dell’ONU.