La circolare del Viminale per Capodanno: controlli rafforzati per verificare il rispetto delle regole

La circolare del Viminale per Capodanno: controlli rafforzati per verificare il rispetto delle regole

E’ stata pubblicata la circolare del Viminale per il weekend di Capodanno: maggiori controlli per verificare il rispetto delle regole.

ROMA – Una circolare del Viminale per chiedere ai prefetti la massima attenzione in vista del prossimo weekend di Capodanno. Il ministero dell’Interno ha sottolineato la necessità di effettuare maggiori controlli per verificare il rispetto delle ultime disposizioni decise dal Governo come il divieto di feste e l’obbligo di indossare la mascherina all’aperto.

Come già successo in passato, il consiglio è sicuramente quello di effettuare delle verifiche intense e mirate nelle zone centrali delle città e nei luoghi dove sono presenti più locali. Un invito che potrebbe essere ribadito anche nell’ultimo fine settimana festivo.

Le regole per Capodanno

Sarà un capodanno sicuramente diverso da quello dello scorso anno. Nessuna zona rossa oppure limite di ospiti per le cene casalinghe, ma il Governo per la presenza della variante Omicron ha deciso di chiudere le discoteche ed annullare tutte le feste all’aperto.

Da qui la richiesta del Viminale ai prefetti di effettuare controlli intensi per verificare il rispetto delle regole in uno dei weekend considerati più a rischio per diversi motivi.

Capodanno

La variante Omicron ‘spaventa’ l’Italia

Non sarà sicuramente un periodo facile per facile per l’Italia. I casi sono in forte salita e, almeno secondo le ultime previsioni, l’aumento dei contagi dovrebbe continuare nei prossimi giorni. Questo porterà sicuramente a non ridurre le restrizioni, ma il virus si avvia ad essere endemico e già nelle prossime settimane potrebbero esserci importanti novità sulle regole da seguire.

Da parte del Governo, infatti, l’impegno è quello di aggiornare le regole in base all’andamento della pandemia e questo potrebbe portare a delle modifiche importanti nel giro di qualche giorno. Naturalmente l’obiettivo è quello di non bloccare il Paese nonostante una salita dei casi imponente in Italia.