La circolare del Viminale sulle riaperture: “Controlli in locali e zone della movida”.

ROMA – E’ arrivata la circolare del Viminale sulle riaperture. Dal ministero dell’Interno si è consigliato ai prefetti di intensificare i controlli in locali e zona della movida per verificare il rispetto delle norme anti-Covid. “E’ di tutta evidenza – si legge nella nota, riportata dall’Adnkronos – che il superamento di alcune precedenti restrizioni dovrà essere attentamente monitorato […]“.

I controlli nelle grandi città riguarderanno soprattutto i weekend e nelle giornate festive e prefestive. Controlli che potranno essere effettuati anche con l’aiuto delle polizie locali.

Le regole

Le regole per le riaperture sono state stabilite con l’ultimo dpcm. Nelle zone gialle è prevista la possibilità di andare a pranzare o a cenare nei locali all’aperto nel rispetto del distanziamento.

Prevista anche la possibilità di andare a visitare parenti e amici con un massimo di quattro persone. Per il resto le misure sono molto simili a quelle precedenti. Da parte del Viminale l’invito a rafforzare i controlli soprattutto nel weekend per evitare assembramenti e far risalire la curva. La preoccupazione è soprattutto per il primo weekend di maggio, dove la Festa del Lavoro potrebbe portare molta gente per strada e per questo la necessità di effettuare controlli.

Polizia
Polizia

Tanta gente in strada a Milano, Roma e Napoli

L’ultimo weekend in zona arancione per Milano, Roma e Napoli ha visto la presenza di tanta gente in strada. Nella Capitale sono state chiuse diverse strade per consentire alle persone di defluire ed evitare assembramenti. Immagini che potrebbero ritornare già nel prossimo fine settimana.

Un ritorno alla quasi normalità che porterà ad ulteriori controlli da parte delle forze dell’ordine per evitare assembramenti. Massima attenzione anche alle proteste che potrebbero esserci nelle prossime settimane. E la prima riguarderà quella del settore wedding prevista per il 26 aprile davanti a Montecitorio.


Disabile sequestrato e torturato nel Foggiano, due arresti

Gip del Tribunale di Bari e un avvocato arrestati per corruzione