Citroën Cactus M: la Mehari oggi

La Citroën Cactus M che debutterà come concept al prossimo IAA di Francoforte, vuole essere la reinterpretazione in chiave terzo millennio della Mehari. Scioccante come la sua antenata.

Quando nel 1968 la Citroën presentò la Mehari lo scalpore fu grande e i commenti poco lusinghieri della stampa specializzata pure. Era una sorta di furgone (derivava dalla Furgonette 2 CV, ma con meccanica Dyane). La carrozzeria anziché in metallo era in plastica, era l’auto più essenziale e spartana che fosse mai esistita. Il tetto era in tela come pure le portiere dai finestrini in vinile trasparente. Tuttavia i posti posteriori potevano essere rimossi lasciando spazio per un piano di carico ampio su cui era possibile caricare fino a 400 kg di portata. Al di là di ogni aspettativa fu un successo clamoroso. Costantemente affinata e migliorata, restò in listino sino al 1987 dando origine a numerose varianti comprese quelle militari.

Oggi con Citroën Cactus M, che verrà presentata ufficialmente allo IAA di Francoforte in programma dal 17 al 27 settembre, la Casa francese tenta nuovamente il colpaccio. La Citroën Cactus M è una concept car, ma ha il DNA della celebre antenata. È una crossover che ama l’aria aperta Evoluzione della Citroën Aircross, presentata a Shanghai lo scorso aprile, mette il tempo libero al centro dell’esperienza automobilistica.

L’abitacolo è interamente lavabile con acqua grazie a punti di scarico inseriti nei poggiapiedi. I sedili sono ispirati al mondo del surf, pensati come delle tute e rivestiti in neoprene colorato, che offre confort e tenuta. Sul roll bar del tetto si possono sistemare tutte le attrezzature (wakeboard, windsurf e così via). Lo stesso abitacolo si trasforma in cuccetta e il telo del tetto in tenda. La capote è sostenuta da un innovativo sistema ad aria capace di offre ottima protezione in caso di pioggia. Per accedere ai sedili posteriori si scavalca la fiancata appoggiando il piede su un inserto.

Tanta semplicità e spartanità non impediscono però alla Citroën Cactus M di essere dotata di moderne tecnologie volte a consentirle di affrontare in tutta tranquillità qualsiasi tipo di percorso. Per esempio il Grip Control permette di ottenere l’aderenza ottimale su qualunque fondo, mentre le ruote Tall & Narrow consentono di cavarsela su terreni e pendii impegnativi. Il sistema antipattinamento si adatta alla situazione, per ottimizzare la motricità in qualunque circostanza.

Il design richiama lo scafo di una barca. Le forme sono fluide e continue. La tinta blu Jaws, uniforme tra carrozzeria e abitacolo, conferma la sensazione di un oggetto modellato in un blocco unico. Sabbia, sale e acqua sono elementi che solitamente non vanno d’accordo con le auto. Citroën Cactus M, al contrario, è progettata per questo ambiente, per vivere appieno l’estate e l’avventura. Dopo un bagno in mare si può prendere posto anche senza asciugarsi. Poggiapiedi e sedili sono progettati per scaricare l’acqua, ed il tessuto resiste al sale. Più divertente di così.

Clicca sulle foto per ingrandirle ed entrare nella galleria fotografica

ultimo aggiornamento: 03-09-2015

Iscriviti alla Newsletter:

Acconsento all’invio di newsletter di Delta Pictures
X