Cos’è e come si calcola la classe energetica di una casa e come è possibile migliorarla con interventi di ristrutturazione.

La notizia del possibile stop alla vendita e all’affitto delle case che consumano troppa energia ha portato alla ribalta un argomento che che cerca o vuole vendere un immobile deve conoscere bene: quello della classe energetica di una casa. Proviamo a capire di cosa stiamo parlando, come si calcola e come si può migliorare.

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Cos’è la classe energetica di una casa

Partiamo dalla definizione. La classe energetica di una casa è un valore con il quale si indica il fabbisogno energetico di una casa. In altre parole si calcola il consumo di energia della quale ha bisogno una casa.

Si arriva alla definizione della classe energetica di un immobile analizzando diversi fattori come ad esempio la quantità di energia che serve ad una casa per riscaldarsi, la quantità di energia che serve per raffreddarsi, il consumo di energia necessario a mantenere la temperatura negli ambienti e il consumo di energia necessario per alimentare gli apparecchi elettrici.

Al termine dell’analisi si arriva alla definizione della classe energetica: la più alta è la A4, quelle delle case poco inquinanti, la più bassa è la G. Gli immobili di classe ambientale G sono quelli che sprecano più energia, per semplificare il discorso.

Quali sono e quante sono le classi energetiche

Le classi energetiche sono 10: la G è la più bassa, quindi quella degli immobili che consumano più energia, mentre la A4 è la più alta, quelle delle case più green. Gli immobili con classe energetica A4 hanno un consumo massimo inferiore o pari a 0,40 Ep (indice di prestazione energetica).

G
F
E
D
C
B
A1
A2
A3
A4

Per ulteriori informazioni è possibile consultare le linee guida del Mise per l’attestazione della prestazione energetica degli edifici.

casa villetta
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L’Attestato di Prestazione Energetica

La classe energetica di un immobile è certificata su un documento, per la precisione l’Ape, l’Attestato di Prestazione Energetica. Si tratta dell’unico documento valido. Ricordiamo che dal 2005 l’Ape è obbligatoria e che il documento ha una validità di dieci anni. L’Attestato però va modificato nel caso di lavori di ristrutturazione o manutenzione che incidono sulla prestazione energetica di una casa.

Come calcolare la classe energetica di una casa

Per calcolare la classe energetica di una casa ovviamente bisogna affidarsi ai professionisti abilitati ma ci sono metodi che possono dare una stima realistica della situazione.

Per calcolare a grandi linee la classe energetica di un immobile bisogna moltiplicare il consumo annuo di metri cubi di metano per 8,3, dividere il numero ottenuto per i metri quadri della struttura/abitazione e poi confrontare il risultato con le tabelle relative alla regione di residenza. Ovviamente, anche per motivi geografici e climatici, la valutazione non può essere nazionale.

Come migliorare la classe energetica di una casa

Una casa con una buona classe energetica deve avere muri perimetrali spessi per non disperdere il calore, infissi isolanti, un sistema di energia autonomo o a basso impatto. Quindi, in linea generale, per migliorare la classe energetica di una casa si può agire sugli infissi e sul sistema di riscaldamento o sul sistema energetico, ad esempio.

Ovviamente il discorso varia in base alla classe di partenza. Per una casa di classe B l’installazione di pannelli solari per la produzione autonoma di acqua calda è sufficiente per passare alla classe A. Chi è in possesso di un immobile di classe C può intervenire ad esempio su infissi e ferramenti, se il sistema di riscaldamento è idoneo.

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ultimo aggiornamento: 09-12-2021


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