Milan, spunta una clausola con la Roma per la cessione di Romagnoli

Servono almeno 60 milioni, il Milan non ha intenzione di farlo partire.

Tutte le big di Europa lo stanno puntando come obiettivo di mercato, eppure il Milan di Gattuso lo tiene stretto. Il centrale Alessio Romagnoli, dopo un’annata da vero leader difensivo con la maglia rossonera, a oggi rappresenta una pedina fondamentale nello scacchiere degli undici titolari.

La domanda che in molti si pongono visti i numerosi rumors a riguardo, è se il classe ’95 non rischia di essere venduto in estate considerate le incognite di bilancio societarie. Al momento, la possibilità che il ragazzo venga ceduto è remota, certo durante il mercato estivo nessuna trattativa è da escludersi ma per ottenere a titolo definitivo il cartellino del calciatore serviranno almeno 60 milioni.

Fonte foto: https://www.facebook.com/ACMilan/

La clausola stipulata con la Roma

Forse in molti non sanno che quando il giocatore fu acquistato dalla Roma, la società di via Aldo Rossi stipulò un contratto dove all’interno venne stipulata una clausola in favore dei giallorossi sulla futura rivendita del cartellino. In caso di cessione infatti, i rossoneri saranno obbligati a riconoscere il 30% dal valore eccedenti i 25 milioni investiti per l’acquisto.

In parole semplici, il Milan cedesse Romagnoli a 60 milioni, dovrebbe versare 10,5 milioni, ottenendo una plusvalenza di 39,4. Questo è il motivo, tra i tanti, per il quale il giocatore è ritenuto incedibile.

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