Il sindaco di Benevento, Clemente Mastella, ha confessato alcuni dettagli della malattia che lo ha colpito e anche una telefonata speciale ricevuta.
Nei giorni scorsi ha raccontato apertamente di essere alle prese con una malattia precisando che si tratti di un tumore. Stiamo parlando di Clemente Mastella, sindaco di Benevento, che adesso a Filorosso, il programma condotto da Antonino Monteleone e Adele Grossi su Rai 3, ha scelto di fornire ulteriori dettagli legati a quanto sta vivendo compresa una telefonata che lo ha commosso profondamente.

Clemente Mastella: i dettagli sulla scoperta della malattia
Intervenuto nel corso della trasmissione Filorosso, Clemente Mastella ha raccontato in modo molto intimo la scoperta della malattia: “Già sapevo, da un mese. Ho iniziato anche la cura”, ha confessato il sindaco di Benevento in modo molto umano. “Devo dire che quando ho detto queste cose nel giorno della festa patronale della Madonna delle Grazie non pensavo minimamente a quello che sarebbe successo. Mi sono un po’ lasciato andare”.
Mastella ha tenuto a spiegare la sua scelta di parlare in pubblico: “Era un modo per dire: ‘stiamo tutti assieme, anche io ho questo problema’. Poi ho visto che tutti sono rimasti assieme a me. Mi hanno scritto tantissimi. Non c’è stato un segno distintivo per il quale io appartengo a una parte (destra o sinistra politica ndr). Sono diventato una loro parte, anche per chi non mi vota ed è distante da me“.
La paura e la telefonata che lo ha commosso
Il sindaco di Benevento non ha nascosto che la malattia gli stia provocando non poche preoccupazioni. “Se ho paura? Beh, sì. Magari faccio una scelta che decide il mio destino, ancora qualche anno di vita. Ti ritrovi con te stesso. Ci sono accanto i miei figli, mia moglie”, ha detto Mastella. “Userò l’estate per stare sereno. Bisogna essere sereni il più possibile. Anche la notte faccio fatica a dormire, perché non immaginavo che arrivasse questa vicenda personale”.
Interessante anche un dettaglio su una telefonata ricevuta dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella: “Mi ha fatto molto piacere e mi sono anche molto commosso quando mi ha chiamato“.