Clima, raggiunta l'intesa sull'accordo di Parigi alla conferenza Onu a Katowice

Clima, c’è l’intesa sull’accordo di Parigi. Ma Greenpeace avverte: non c’è nessun tipo di impegno

Clima, accordo raggiunto per l’applicazione delle regole dell’accordo di Parigi: circa duecento paesi cambieranno il proprio piano climatico entro il 2020.

Intesa raggiunta sulle regole di applicazione dei provvedimenti previsti dall’accordo di Parigi sul clima. Al termine di due settimane di trattative, circa duecento paesi hanno raggiunto l’accordo in occasione della Conferenza Onu a Katowice, in Polonia.

Clima, la soddisfazione di Antonio Guterres

Stando al documento siglato, i paesi modificheranno i rispettivi piani climatici entro e non oltre il 2020 adattandoli alle norme dell’accordo di Parigi. Visibilmente soddisfatto il segretario generale dell’Onu Antonio Guterres, il quale ha parlato dell’accordo raggiunto definendolo come “la base per un processo di trasformazione“. Obiettivo numero uno è quello di porre rimedio al cambiamento climatico che negli ultimi anni ha causato non pochi problemi – e catastrofi – in tutto il mondo.

Terracina

Ma Greenpeace lancia l’allarme: la conferenza sul clima si è conclusa senza un chiaro impegno a migliorare le azioni da intraprendere

Decisamente di diverso avviso i vertici di Greenpeace, baluardo della battaglia in difesa della terra. “Nonostante solo due mesi fa l’Ipcc abbia lanciato un chiaro allarme, affermando che restano a disposizione solo dodici anni per salvare il clima del Pianeta, la Cop24 di Katowice si è conclusa oggi senza nessun chiaro impegno a migliorare le azioni da intraprendere contro i cambiamenti climatici. Se è vero che la Cop24 ha approvato un regolamento relativo all’applicazione dell’accordo di Parigi, a dispetto delle attese non è stato raggiunto alcun impegno collettivo chiaro per migliorare gli obiettivi di azione sul clima, i cosiddetti Nationally Determined Contributions”, recita la nota divulgata dalla società.

ultimo aggiornamento: 16-12-2018

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