Coca Cola ritirata dal mercato per la presenza di filamenti di vetro nella bevanda che costituiscono un rischio fisico. I lotti richiamati.

A causa della presenza di vetro nella bevanda, Coca Cola è stata ritirata dal mercato. Il ritiro interessa ovviamente solo i lotti interessati dal problema.

Coca Cola ritirata dal mercato per filamenti di vetro nella bevanda

La comunicazione arriva dal Ministero della Salute, che rende noto di aver ritirato dal mercato diversi lotti di Coca Cola per la presenza di vetro nella bevanda. Un fattore considerato rischioso per i consumatori della nota bevanda. Per questo motivo si dispone il ritiro immediato dei lotti interessati.

Coca Cola
fonte foto https://www.facebook.com/cocacolait/

I lotti ritirati dal mercato

Come riferito dal Ministero della Salute con una nota sula sezione Richiami di prodotti alimentari da parte degli operatori, il richiamo interessa le bottigliette di vetro da 33 cl nelle confezioni da 24 con data di scadenza o temine massimo di conservazione al 2-12-2021.

I lotti ritirati dal mercato:

L201024 (scadenza 24/10/2021)
L201026 (scadenza 26/10/2021)
L201027 (scadenza 27/10/2021
L201028 (scadenza 28/10/2021)
L201029 (scadenza 29/10/2021)
L201030 (scadenza 30/10/2021)
L201103 (scadenza 3/11/2021)
L201031 (scadenza 31/10/2021)
L201201 (scadenza 1/12/2021)
L201202 (scadenza 2/12/2021)

Di seguito il documento che certifica il richiamo dei lotti Coca Cola.

Cosa devo fare se ho comprato uno dei lotti ritirati?

Il primo passo da fare per le persone che hanno acquistato Coca Cola in bottigliette di vetro da 33 cl è ovviamente controllare il numero del lotto. Solitamente il numero in questione si trova sull’etichetta o sul collo della bottiglia. Nel caso in cui il numero corrispondesse con uno di quelli sopra indicati, si consiglia di non procedere con la consumazione, ma di richiedere la sostituzione immediata del prodotto contattando il numero verso 800 534 934. Ovviamente la sostituzione avviene a titolo gratuito.


Borse 10 febbraio, mercati deboli. Unicredit, rosso da 2,8 miliardi nel 2020

Le previsioni economiche dell’Ue