Acquistabili durante apposite aste, i BOT rimangono i titoli di Stato più diffusi

Come acquistare titoli di Stato Italiani? I titoli vengono messi in vendita durante aste a cui partecipano gli investitori attraverso vari intermediari, come broker o banche.

Come scegliere quali titoli di Stato acquistare?

Esattamente come per qualsiasi altro titolo obbligazionario, è necessario tener presente diversi fattori al momento dell’acquisto, che un investitore accorto saprà sempre tenere nella giusta considerazione.

Innanzitutto è bene interessarsi del rating dello Stato emittente. Il rating dello Stato Italiano rimane stabile intorno all’indice BBB. Viene cioè valutato dalle varie agenzie di rating abbastanza solido finanziariamente, ma non tanto solido quanto altri stati europei (prima tra tutti la Germania). Acquistare in titoli di Stato italiani quindi è considerato ancora un investimento, anche se di caratura non elevatissima, ma non ancora un vero e proprio azzardo finanziario come ad esempio l’acquisto di titoli di stato greci.

La duration di un titolo e il tipo di interesse che assicura sono gli altri due punti su cui focalizzare la propria attenzione. I titoli di Stato italiani sono caratterizzati da qualsiasi tipo di duration (solo 3 mesi per gli intramontabili BOT, un massimo di 30 anni per i Buoni Poliennali del Tesoro), quindi si adeguano alle esigenze di tutti gli investitori (più lunga sarà la duration di un titolo, maggiore sarà il rischio a carico dell’investitore).

Gli interessi di un titolo di Stato italiano possono essere assicurati da cedole periodiche calcolate sull’inflazione italiana o europea oppure gli introiti assicurati agli investitori derivano dallo scarto di emissione (ovvero dalla differenza tra il valore nominale e il valore di acquisto del titolo).

Come acquistare titoli di stato italiani?

Chi vuole investire in titoli di Stato deve innanzitutto prenotare presso la propria banca le obbligazioni che vengono messe all’asta sul mercato regolamentato MOT della Borsa Italiana.

Gli intermediari finanziari a cui è consentito procedere agli acquisti per conto di privati cittadini devono godere dell’autorizzazione della Banca d’Italia. Gli investitori che invece sono in possesso di un conto on line possono operare gli acquisti in prima persona senza affidarsi a intermediari.

I titoli acquistati vengono emessi in modalità dematerializzata (cioè non cartacea) e l’importo minimo associato ad essi è di 1000 euro. 

Le commissioni di collocamento sono in genere molto basse e vengono stabilite a partire dalla durata finanziaria del titolo.

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