YouTube, la piattaforma più famosa al mondo per il video sharing compie 15 anni, un compleanno da festeggiare per molti creators e aziende che fanno business all’interno dell’applicazione di Google. L’azienda infatti è stata fondata nel 2005, con l’obiettivo di mettere insieme tutti i video che circolavano nel web, per trovarli rapidamente utilizzando algoritmi di indicizzazione.

Oggi YouTube vale oltre 15 miliardi di dollari, vanta quasi 2 miliardi di utenti al mese ed è il secondo sito più visitato al mondo dopo google.com. Si tratta di numeri da capogiro, per questo motivo sono in crescita per persone e le aziende che vogliono aumentare la visibilità su YouTube, considerando che dal 2017 i creatori di contenuti che hanno guadagnato più di 100 mila euro l’anno sono aumentati del 35%.

Come monetizzare con YouTube

Per fare soldi con YouTube esistono diversi sistemi, a cominciare dalla monetizzazione dei video grazie all’inserimento di annunci pubblicitari all’interno dei filmati caricati nel canale. Ovviamente per ottenere risultati considerevoli servono milioni di views, per questo motivo sempre più persone si rivolgono a piattaforme come Visibility Reseller per comprare like YouTube, un modo per accelerare la crescita del canale e spingere la diffusione dei video.

YouTube Originals
fonte foto copertina: en.wikipedia.org/wiki/List_of_original_programs_distributed_by_YouTube_Premium

Negli ultimi anni la società americana ha introdotto anche altre opzioni attraverso le quali i creators possono guadagnare, ad esempio tramite gli abbonamenti a pagamento degli utenti, una modalità che offre alcuni vantaggi rispetto agli iscritti tradizionali. Inoltre è possibile vendere il proprio merchandising personalizzato, sia con l’apposito programma di YouTube sia con link esterni a siti web e marketplace.

Allo stesso modo si possono ottenere ricavi dalle collaborazioni con i brand interessati a investire, creando contenuti ad hoc o sponsorizzando prodotti nei video. Un altro metodo sono le affiliazioni, inserendo link per vendere prodotti e servizi di altri per ricevere in cambio una commissione su ogni acquisto degli utenti. Senza contare i guadagni indiretti, infatti acquisendo popolarità nella piattaforma è possibile ricevere inviti a programmi TV, partecipare a serate nei locali e agli eventi oppure trovare nuovi clienti.

Come incrementare le visualizzazione su YouTube

La maggior parte dei creators deve affrontare lo stesso problema, aumentare le views su YouTube per migliorare la propria visibilità. Soprattutto all’inizio non è un’operazione semplice, infatti diventare popolari nella piattaforma può richiedere molto tempo, investimenti ingenti e ovviamente anche un pizzico di fortuna. Tuttavia è importante pianificare una strategia di content marketing, per ottimizzare le risorse e accelerare la crescita su YouTube.

Innanzitutto bisogna sempre partire da precise indagini di mercato, analisi che servono per capire qual è la nicchia giusta all’interno della quale posizionarsi e chi sono gli utenti in target. Soltanto in questo modo è possibile creare video interessanti, sapendo esattamente cosa proporre al pubblico e come produrre i contenuti affinché possano raggiungere gli obiettivi prefissati.

Inoltre è indispensabile ottimizzare i video per migliorarne l’indicizzazione nella piattaforma, ad esempio lavorando su aspetti come il titolo, la descrizione e l’immagine della copertina, realizzando miniature accattivanti e suggestive che invitano gli utenti a guardare il filmato. Su YouTube è fondamentale creare una community, quindi bisogna sempre pensare al canale come a uno spazio d’interazione.

Per questo motivo è essenziale essere sempre molto attivi con gli utenti, rispondere ai commenti e collegare il canale agli altri profili social, come Instagram, Snapchat, Telegram o Facebook. I video vanno condivisi su ogni piattaforma, un intervento che aumenta le visualizzazioni e permette di incrementare velocemente gli iscritti, specialmente se i profili social hanno un buon seguito e sono coerenti con il canale YouTube.

Infine non vanno mai dimenticate le famose call to action, invitando gli utenti a compiere le azioni desiderate, ad esempio iscriversi al canale, lasciare un mi piace o scrivere un commento. Le interazioni spingono il video all’interno della piattaforma e ne aumentano la visibilità, tuttavia è necessario ricordare alle persone di compiere determinate azioni, un approccio che aiuta a migliorare le prestazioni dei video.

Perchè vaccinarsi contro l'influenza? Pro o contro


Semi di cannabis indoor e outdoor: le differenze

Ikea crea un catalogo dedicato ad Animal Crossing