Come creare il tuo sito web in 30 minuti grazie ad un hosting condiviso

Grazie alle numerose offerte e pacchetti che i provider mettono a disposizione, oggi creare siti web è diventato semplice e conveniente. SupportHost, uno dei principali fornitori di servizi per il web: scopriamolo.

SupportHost propone un pacchetto pronto all’uso con spazio web, mail, Softaculous, antivirus e certificato SSL con tanto di attivazione immediata e supporto 24 ore su 24. Con questa soluzione potrai avere un hosting condiviso a meno di 3 euro al mese ed iniziare da subito a pubblicare i tuoi prodotti e servizi.

Creare un sito web: cosa serve?

Per creare il tuo sito ti servono fondamentalmente un due cose: un dispositivo con connessione a internet e uno spazio web dove salvare i tuoi dati. Se già non lo sai, un sito web funziona come un PC sempre acceso, grazie al quale chiunque nel mondo può accedere e visualizzare i tuoi file. Questo spazio si chiama hosting e come potrai immaginare si tratta di un server sempre connesso che il provider mette a disposizione attraverso un canone a pagamento. Per essere ancora più precisi, i server che ospitano siti web vengono definiti web server.

Dopo aver acquistato lo spazio, dovrai salvare e costruire il tuo sito internet e successivamente renderlo raggiungibile attraverso un dominio. La maggior parte dei provider include nel pacchetto anche la registrazione del dominio, che sarà attivato contestualmente all’attivazione del tuo account.

Ma cosa è un dominio? Come abbiamo detto, un sito è salvato fisicamente su un server, che a sua volta può essere raggiunto mediante un indirizzo IP, ad esempio 84.19.190.187. Ma ricordarsi questa serie di numeri per ogni sito che visitiamo sarebbe impossibile e per questo dobbiamo utilizzare i domini. Il dominio infatti permette di raggiungere il sito internet mediante l’inserimento di una o più parole che sono associate all’indirizzo IP. Come nella rubrica del nostro smartphone, quando al numero di cellulare associamo un nome. Questo processo di associazione viene svolto da un sistema di DNS che viene generalmente fatto dal fornitore stesso.

Quindi dopo aver acquistato lo spazio e registrato il dominio, non ci resta che pubblicare i contenuti.

Softaculous: il software per creare il tuo sito velocemente

Se fino a qualche anno fa, creare un sito o valutare le soluzioni di hosting richiedeva molto tempo e soprattutto molto denaro, oggi l’evoluzione informatica e la necessità di essere presenti online, hanno permesso di distribuire software e applicativi gratuiti che permettono al cliente di realizzare siti in pochi passaggi. Uno dei principali programmi che vengono utilizzati è Softaculous e solitamente viene incluso dai provider nel pannello di controllo.

Creare il tuo sito web
Fonte foto copertina: pixabay.com/it/computer-pc-sul-posto-di-lavoro-1185626/

Questo software permette innanzitutto di scegliere e installare il CMS, senza dover pensare manualmente all’installazione della piattaforma sul server. In pratica, ti basterà collegarti al cPanel con i dati forniti dal provider, cliccare sullo strumento Softaculous e selezionare il tipo di CMS che preferisci. Per ogni progetto web va selezionato con cura il miglior programma, quindi visto che per l’installazione ci basterà qualche click, dedica sempre del tempo al tipo di CMS che vuoi utilizzare.

Se ad esempio vuoi installare WordPress, clicca sull’icona di WordPress e segui la procedura guidata. Generalmente dovrai indicare il nome del sito, il dominio e i dati per effettuare il login alla Bacheca principale. Fatto questo, clicca su Installa ed attendi il completamento della procedura.

Softaculous permette di installare i più famosi ed utilizzati CMS come WordPress, Joomla, PrestaShop, phpBB, Dolphin, ma anche applicativi e strumenti come WebCalendar, Roundcube, Advanced Pool, OpenCart, NextCloud. Più di 300 soluzioni da installare in un paio di click.

Come scegliere il web hosting

Prima di creare un sito web, è necessario valutare le miglior soluzioni di hosting che i vari provider mettono a disposizione. In base al progetto web che abbiamo in mente infatti, avremmo necessità di più banda, spazio o traffico. I miglior fornitori prevedono un’assistenza anche in fase di acquisto, in modo da consigliare il servizio giusto. In linea generale, se il sito è una vetrina aziendale, un blog o un piccolo e-commerce, la soluzione più economica e vantaggiosa è sicuramente quella dell’hosting condiviso. Al contrario se il progetto prevede un gran numero di pagine, file e soprattutto visitatori sarà necessario valutare anche l’hosting dedicato.

Hosting condiviso e Hosting dedicato: quale scegliere?

L’hosting condiviso, o shared hosting, è uno spazio che come dice la parola stessa è condiviso con altri. O meglio, il fornitore assegna per ogni account una parte dello stesso server. Le risorse quindi, seppur divise per ogni account, vengono condivise e questo comporta una suddivisione delle spese di gestione, ad esempio per gli interventi sistemistici e della macchina stessa. Proprio grazie a questa condivisione, online, è possibile trovare un hosting condiviso a meno di 30 euro all’anno.

Anche se il prezzo è molto accessibile, questo tipo di server condiviso è ugualmente professionale, infatti ogni account è isolato dagli altri ed ha una certa quantità di servizi assegnata solo al suo progetto. Anche a livello di sicurezza e virus, l’account è protetto e non subisce danni in caso di attacchi malware ad un altro sito salvato nello stesso server.

L’hosting condiviso è ideale per chi vuole pubblicare un sito, la spesa contenuta infatti permette di creare un sito web in maniera semplice e veloce. Molto spesso con questo tipo di hosting viene incluso il dominio, il trasferimento e l’utilissimo Softaculous.

L’Hosting dedicato invece, è una soluzione che prevede l’assegnazione, da parte del provider, dell’intero server. In questo modo tutta la macchina e quindi tutti i servizi vengono dedicati solo ed esclusivamente ad un account, che è in grado di gestire anche gli aspetti tecnici. I server dedicati hanno ovviamente un prezzo maggiore, soprattutto per quanto riguarda la manutenzione e gli interventi sull’apparato elettronico. Il server inoltre può essere gestito fisicamente presso la propria sede, ma questo richiede ulteriori interventi per consentire il corretto funzionamento e connessione alla rete. Per questo, i provider vendono già pacchetti per server dedicati posizionati nel proprio data center.

Altre soluzioni simili sono quelle dei server virtuali o dei cloud, ma richiedono comunque una conoscenza minima informatica da parte dell’utente.

Come posizionare il sito web

La Creazione di siti è ormai fattibile per chiunque abbia un minimo di dimestichezza con il web. Il fattore che determina la posizione nel motore di ricerca è dunque la qualità del contenuto. Una buona navigabilità e l’immediatezza delle pagine sono fondamentali per posizionarsi tra i primi posti di Google. Per superare gli altri siti dunque, dobbiamo prestare attenzione a:

  • Menù: create un menu di navigazione semplice ed intuitivo, in grado di portare facilmente l’utente da una pagina all’altra;
  • Pagine: cercate di non pubblicare mille pagine soltanto per riempire il sito, piuttosto concentratevi su quelle base e rendetele complete;
  • Testi e Foto: scrivete testi comprensibili ed utilizzate parole chiave attinenti a quello che proponete, per le immagini date spazio a quelle di qualità e non dimenticate di aggiungere titolo e descrizione. Presta attenzione alla dimensione dei media, foto e documenti infatti devono essere leggeri e non appesantire il sito altrimenti potresti avere conseguenze durante il caricamento della pagina;
  • Analisi: utilizzate strumenti di analisi come Google Analytics per monitorare i dati dei visitatori, controllare la navigazione migliorare di conseguenza il sito.

Fonte foto copertina: pixabay.com/it/computer-pc-sul-posto-di-lavoro-1185626/

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ultimo aggiornamento: 13-06-2019

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