Volete aprire un conto online con una banca che ha sede all’estero? Non sapete come fare e se è legale? Qui vi spieghiamo tutto

Se volete aprire un conto corrente online all’estero sia perché lavorate fuori i confini italiani sia perché volete risparmiare sulle spese fiscali, dovete sapere che questa operazione è completamente legale. È ovvio, però, che sarà necessario dichiarare in Italia tutte le operazioni fiscali svolte all’estero.

COME FACCIO AD APRIRLO?

Per poter aprire un conto corrente all’estero avrete bisogno di un documento d’identità valido in tutta la zona UE, quindi il passaporto, eventuali carte del vostro conto italiano e il quadro RW della dichiarazione dei redditi. Tutti i trasferimenti che farete sul nuovo conto saranno legali solo se dichiarati anche in Italia, ecco perché serve il quadro RW: perché la banca estera deve poter comunicare in Italia tutte le vostre operazioni.

PER I CONTI ALL’ESTERO LA PROCEDURA D’APERTURA È IDENTICA?

La procedura d’apertura è identica a quella che viene seguita in Italia, perché sarà fattibile tutta online. La banca vi chiederà tutte le informazioni relative alla vostra posizione corrente, le ragione che vi spingono ad aprire un conto all’estero e la vostra storia finanziaria. Dopo gli accertamenti, la banca vi comunicherà l’effettiva apertura del conto, attivabile con un deposito iniziale.

QUAL È IL VANTAGGIO?

La gestione del conto online sarà identica a quella che avviene per i conti online italiani, così come lo saranno le operazioni disponibili. L’unico vero risparmio saranno i costi di gestione, che la maggior parte delle volte sono a zero per l’estero, anche se, ormai, anche le banche online italiane si sono uniformate portando a zero tutti i costi di gestione dei conti online.

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ultimo aggiornamento: 23-12-2016


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