Come funziona il sostegno al reddito e il nuovo Reddito di Inclusione Attiva

Come funziona il sostegno al reddito e il nuovo Reddito di Inclusione Attiva

Le forme di sostegno al reddito previste dalla Legge di Stabilità 2017

Tutto quello che c’è da sapere su come funziona il sostegno al reddito messo a punto dal governo per l’anno 2017: il reddito di inclusione combatte la povertà.

Misure a sostegno del reddito dei disoccupati di vari settori

Il Reddito di Inclusione (REI) sostituisce integralmente l’assegno di povertà. Assicura ai nuclei familiari composti da più di 5 componenti un reddito mensile per un massimo di 500 Euro. 

Il nuovo sussidio di disoccupazioneNASPI sarà assegnato a coloro che possono vantare almeno 13 settimane di contributi, che devono essere stati corrisposti nei 4 anni prima del licenziamento e 30 giorni di lavoro prestato nell’anno in cui il licenziamento è avvenuto.

Chi ha già usufruito della NASPI ma è ancora privo di impiego può fare affidamento sull’ASDI. Si tratta di un’ulteriore forma di tutela, che permette ai disoccupati con una famiglia a basso reddito di percepire un sostegno al reddito per altri 6 mesi. L’importo è calcolato in base alla NASPI e ammonta al 75% di quest’ultima e sono previsti incrementi per ogni figlio a carico del richiedente.

A tutela del reddito dei lavoratori che sono rimasti disoccupati dopo aver firmato un contratto co.co.co. o co.co.pro. è prevista la DIS – COLL: l’ex lavoratore percepirà il 75% dello stipendio che ha percepito durante il periodo di lavoro per la metà del tempo coperto dal contratto. Non hanno diritto a questa forma di sostegno del reddito i lavoratori con partita IVA.

Per i lavoratori agricoli che lavorano a tempo determinato è previsto una forma particolare di sostegno al reddito che è possibile ricevere presentando una domanda presso CAF e patronati entro il 31 marzo successivo alla perdita dell’impiego. Per beneficiarne è necessario aver versato almeno 2 anni di contributi NASPI e 102 contributi giornalieri versati nei 2 anni precedenti alla domanda di sussidio.

Come funziona il sostegno al reddito con la carta SIA?

Il sostegno di inclusione attiva viene erogato alle famiglie che possono contare su un reddito inferiore a 3.000 Euro annui. Potranno richiedere la carta SIA le famiglie che comprendano almeno un figlio minorenne, un disabile o una donna in attesa. Nessuno dei membri delle famiglia deve possedere un veicolo di recente immatricolazione e nessuno di loro deve già godere di altri sussidi, a meno che tali sussidi raggiungano un ammontare minore di 600 Euro mensili.

Attraverso la carta SIA è possibile ottenere un contributo massimo di 400 Euro mensili.

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ultimo aggiornamento: 13-06-2017

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