Come funziona la carta di credito? Ne esistono diverse tipologie? Quali sono le differenze?

Definizione di carta di credito

La carta di credito, ormai diffusissima come strumento per prelevare e versare denaro, è uno strumento di pagamento che a tutti gli effetti può sostituire il denaro. Attraverso numero di serie stampigliato, il microchip o il ricevitore NFC per i modelli più recenti, la carta è collegata in modo univoco a un conto, e di conseguenza a una persona.

Tuttavia, al di là dell’aspetto meramente tecnico, le carte di credito sono diventate ormai uno strumento dotato di numerose funzioni, anche se le principali sono proprio quelle più famose a tutti: sostituire il denaro contante e avere a disposizione una piccola linea di credito sempre attiva.

Utilizzo delle carte di credito

La carta di credito in realtà è semplicemente la controparte “fisica”, cioè tangibile, di un sistema di servizi che la banca o l’istituto di credito mettono a disposizione dell’utente. Tecnicamente, nella definizione più classica, ogni volta che utilizziamo la nostra carta l’istituto ci fa a tutti gli effetti un prestito, che viene saldato alla scadenza prestabilita. di solito il mese successivo.

Tipicamente le carte di credito hanno un limite di spesa, fissato secondo diverse soglie, a seconda del servizio sottoscritto con la banca. Questi limiti sono fissati su base:

 

1. Giornaliera

2. Mensile

3. Annuale

Oggi praticamente è possibile effettuare qualsiasi tipo di pagamento con la carta di credito, e la tendenza è quella di renderlo sempre più semplice. Basti pensare alle carte contactless che permettono di pagare piccoli importi senza nemmeno estrarle, per esempio.

Il rinnovato successo delle carte di credito è da cercare anche nel commercio elettronico: su Internet infatti le carte di credito sono la forma di pagamento più diffusa, di ampia misura.

Carte di credito a Saldo e Revolving

Per carte di credito a saldo si intendono quelle forme più ricorrenti di carta comunque collegata ad un conto corrente che consente pagamenti dilazionati.

Mentre per carte di credito revolving si intendono quelle carte che consentono di effettuare il pagamento a rate: le spese effettuate non vengono prelevate dal conto interamente in una sola soluzione, ma dilazionate nel tempo secondo un piano di rientro concordato.

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ultimo aggiornamento: 21-03-2017


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