Rata costante o rata decrescente?

Come funziona un piano di ammortamento? Tutto quello che c’è da sapere in merito alla rateizzazione del debito.

Come funziona un piano di ammortamento? Quali voci contiene?

Si indica come piano di ammortamento un programma di estinzione di un debito troppo oneroso per essere estinto dal debitore in un’unica soluzione.

Nel caso del debito contratto con una banca (mutui immobiliari, prestiti o finanziamenti personali) sarà l’istituto creditore stesso a stilare il piano di ammortamento attraverso cui il debitore potrà estinguere il suo debito corrispondendo al creditore una somma mensile.

Il piano di ammortamento quindi riporta con estrema precisione l’ammontare di ogni futuro pagamento che il debitore dovrà effettuare per onorare il suo debito.

Si intende che per ogni rata verranno indicati gli importi relativi agli interessi, quelli relativi all’imposta di bollo il capitale residuo dopo ogni pagamento.

L‘imposta di bollo – che è la comune imposta da pagare alla richiesta o alla presentazione di certi documenti – va pagata in diverse tranche: alla siglatura del contratto per il prestito o finanziamento si dovrà pagare la rata principale dell’imposta di bollo (14,62 Euro), poi si dovrà pagare una certa somma per ogni rata prevista dal piano di ammortamento e infine, all’estinzione del debito, un’ultima rata di soli 1,81 Euro.

Il piano di ammortamento francese e quello italiano

Essendo il piano di ammortamento un sistema di rateizzazione del debito, assume nomi differenti a seconda di come viene calcolato l’ammontare della singola rata.

Il piano di ammortamento di tipo francese è caratterizzato da rate dall’importo costante. In questo caso la quota di interessi è calcolata in base al tasso di interessi del periodo per il debito che risulta residuo dopo il pagamento dell’ultima rata. La quota capitale presente in ogni rata naturalmente è la differenza tra la rata e gli interessi di cui abbiamo appena parlato.

Differentemente, il piano di ammortamento italiano prevede quote di capitale costante. Al pagamento di ogni rata si calcolano quindi gli interessi sul capitale residuo, che verranno applicati alla rata successiva. La differenza sostanziale è che il piano di ammortamento di tipo italiano porta a rate dall’importo decrescente.

Una curiosità: il piano di ammortamento italiano non è affatto quello usato in Italia. Nel nostro paese, come nella maggior parte del mondo, viene utilizzato quello Francese.

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