Come funzionano i controlli antidoping in MotoGP?

Come funzionano i controlli antidoping in MotoGP?

Il caso Iannone ha riaperto la questione dei controlli antidoping in MotoGP. Ecco come funzionano tutte le verifiche nelle due ruote.

ROMA – Il caso Iannone ha riaperto la questione dei controlli antidoping in MotoGP. Non è una cosa da tutti giorni una squalifica per assunzione di sostanze stupefacenti tra i piloti delle due ruote. Andiamo a vedere come funziona il procedimento raccontato da La Gazzetta dello Sport. Il quotidiano sportivo ha precisato come nelle ultime due stagioni i controlli sono stati 27 suddivisi in 3 GP, in ciascuno dei quali sorteggiati tre piloti per ogni classe.

Come funzionano i controlli antidoping

Il criterio di selezione è molto vario. Solitamente vengono controllati i tre sul podio ma in alcuni casi i nomi possono essere sorteggiati. La decisione finale spetta alla Fim che invia i nomi in una busta chiusa. I piloti, successivamente, depositano il campione biologico sotto osservazione dell’addetto, per escludere eventuali manipolazioni.

E’ il pilota a scegliere il kit di cui servirsi, conservato in confezioni sterili e aperto dall’atleta a sua garanzia. L’urina deve essere versata in due provette. La prima è inviata alla Wada per il controllo antidoping mentre la seconda viene conservata per eventuali ricorsi da parte del diretto interessato.

Andrea Iannone
Andrea Iannone (fonte foto: https://www.facebook.com/andreaiannone29)

Dove vengono inviate le provette?

Le provette, subito dopo il test, vengono sigillate e portate in una delle strutture accreditate dalla Wada sparse in giro per l’Europa. Quelle di Andrea Iannone sono state inviate a Kreischa, in Germania. Controlli rigidi anche in questo caso con i corrieri che devono rispettare dei protocolli particolari. Un meccanismo studiato nei minimi dettagli per non inficiare il contenuto presente nelle buste.

Un meccanismo che fino a questo momento non ha mai avuto ‘buchi’ anche se ora bisognerà capire meglio cosa non ha funzionato nel caso Iannone. Il pilota, infatti, ha sempre dichiarato la sua estraneità ai fatti.

fonte foto copertina https://www.facebook.com/andreaiannone29

ultimo aggiornamento: 19-12-2019

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