Tra gli investimenti più sicuri, ottimi per chi non ha ancora grande esperienza finanziaria

Come funzionano i titoli di Stato? Si tratta di titoli obbligazionari emessi da Stati sovrani per coprire il debito o recuperare liquidità. Tale liquidità viene normalmente impiegata nella realizzazione di grandi infrastrutture oppure per far fronte a spese amministrative.

Come funzionano i titoli di Stato?

Esattamente come per qualunque altro tipo di obbligazione, i titoli di Stato possono essere a tasso di interesse fisso o variabile, di breve, media o lunga durata. 

Quasi sempre corrispondono una cedola periodica per tutta la durata del titolo, alla cui scadenza viene rimborsato all’investitore il capitale iniziale. In alternativa alle cedole, l’obbligazionista può guadagnare in base alla differenza tra il valore nominale e il prezzo di acquisto. 

E’ naturale che la solidità finanziaria degli Stati emittenti venga valutata con parametri simili a quelli utilizzati per valutare qualsiasi altro emittente. Anche nel caso degli Stati Sovrani la solvibilità viene espressa dall’indice di rating, elaborato e reso noto dalle agenzie di rating. 

A un rating maggiore corrispondono come sempre tassi di interesse inferiori, poiché il rischio implicito in quell’investimento è considerato molto contenuto. Al contrario, a un rating inferiore corrispondono altissimi tassi di interesse, poiché il rischio di perdere il capitale investito è consistente.

In generale il rating di uno Stato è molto alto, dal momento che la bancarotta di uno Stato viene considerato un evento improbabile. Questo non vuol dire naturalmente che non possa verificarsi: il caso più recente è quello della Grecia, che ha messo a dura prova l’equilibrio finanziario del mercato Europeo, ma a poca distanza nel tempo dobbiamo ricordare la bancarotta islandese e quella drammatica dell’Argentina.

I titoli di Stato italiani e la loro sicurezza

In Italia i titoli di Stato vengono emessi dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e appartengono a diverse categorie. I più apprezzati sono i seguenti:

Buoni Ordinari del Tesoro (BOT) che non corrispondono cedole, ma affidano gli introiti dell’investitore allo scarto di emissione. Si tratta di titoli a breve termine, della durata massima di un solo anno.

Certificati del Tesoro a Zero Coupon, anch’essi senza cedola della durata di 24 mesi.

Bpt Italia che hanno una durata massima di 8 anni e corrispondono delle cedole, legate però all’andamento dell’inflazione italiana.

Buoni del Tesoro Poliennali che corrispondono cedole fisse semestrali e hanno una durata molto ampia, dai 3 ai 30 anni.

Prima di procedere a qualsiasi investimento è bene sapere che l’Italia ottiene comunemente un rating di tipo BBB dalle varie agenzie di rating, con poche oscillazioni. Questo vuol dire che il nostro Stato è considerato ancora degno di fiducia ma che la sua solidità finanziaria potrebbe andare peggiorando nel tempo. 

certificato_unicasim

ultimo aggiornamento: 23-03-2017


Obbligazioni Plain Vanilla: Che cosa sono e i vantaggi da considerare

Gestione attiva ed efficienza dei mercati