Studiare bene i fattori di rischio prima di acquistare è fondamentale

Come investire in titoli di stato esteri? Investimenti sicuri o speculazioni? Cedole basse e costanti o rischiosissimi high yeld?
Tutto quello che c’è da prendere in considerazione per un investimento oculato.

Quali sono i titoli di Stato sicuri?

Nel momento in cui si decide di investire in obbligazioni, è necessario sempre porre la dovuta attenzione al rating dell’emittente. Non fanno eccezioni gli Stati Sovrani, che vengono valutati dalle agenzie di rating come qualsiasi altro soggetto emittente.

Saranno titoli di stato sicuri quelli emessi da Stati che godano di una valutazione di tipo A, ovvero quelli la cui situazione finanziaria non lascia presagire crolli finanziari improvvisi e che risultano difficilmente risulteranno insolventi.

I titoli emessi da Stati cui è proprio un alto o altissimo rating saranno certamente a bassissimo rischio, ma com’è naturale assicureranno tassi di interessi davvero minimi. Si tratterà quindi di titoli adatti ai piccoli investitori che necessitano di introiti bassi ma sicuri a breve o lungo termine.

Il rating degli Stati europei è molto vario: i migliori sono attribuiti da Standard & Poor’s a Germania, Svezia, Danimarca (AAA), seguono Austria (AA+), Belgio e Francia (AA). L’Italia ottiene un BBB- e la Grecia, naturalmente fanalino di coda a causa delle sue travagliate vicende finanziarie, un B-.

Come investire in titoli di stato esteri?

Investire in bond emessi da Stati Europei con alto rating ci mette al riparo non soltanto dai rischi legati a improvvisi dissesti finanziari ma anche dal rischio di cambio, azzerato dal fatto che si tratta di bond emessi in Euro (considerato una delle valute più pregiate del mondo).

Investire in bond emessi dai cosiddetti paesi emergenti (come la Turchia e il Messico) consente al contrario di ottenere introiti più alti, che contano principalmente sulla crescita del valore della valuta emessa dal paese in questione. Tali introiti però sono soggetti al rischio di cambio, perché non è detto che l’economia dei paesi emergenti si stabilizzi e si solidifichi come sperano gli investitori.

Per muovere i primi passi sul mercato internazionale dei titoli di stato è sempre prudente affidarsi alla mediazione della propria banca, dopo aver segnalato l’interesse a investire in questo tipo di obbligazioni.

Per avere una panoramica sempre aggiornata sull’andamento dei titoli di stato esteri è possibile consultare il sito Borse.it.

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