Bilanci e bollettini: come leggere 'i numeri del coronavirus'

Bilanci e bollettini: come leggere ‘i numeri del coronavirus’ per comprendere l’emergenza

I numeri del coronavirus: come leggere i dati per comprendere l’andamento dell’emergenza in Italia e nel mondo. Una guida al bollettino delle 18.00.

Dall’inizio dell’emergenza coronavirus siamo circondati dai numeri. Bollettini, bilanci, previsioni, decessi, guariti, contagiati, attualmente positivi. Una ragnatela di dati che potrebbe creare confusione. In molti non sanno come reagire di fronte alle comunicazioni di Borrelli, che ogni giorno alle 18.00 aggiorna gli italiani sull’andamento del virus. Ad esempio nella giornata del 24 marzo si è registrato un aumento delle vittime e un calo dei contagi. È una buona notizia oppure no? Proviamo a capire qualcosa addentrandoci nella giungla di numeri.

Coronavirus mappa Italia
Fonte foto: https://www.facebook.com/DPCgov

Come leggere i ‘numeri del coronavirus’

Il bollettino delle ore 18 si apre con la lettura del numero dei guariti. Un dato importantissimo ovviamente per quanto riguarda la battaglia tra la vita e la morte che ogni giorno si combatte negli ospedali italiani. Ma i dati importanti per capire l’andamento del contagio sono gli altri due: i decessi e soprattutto i nuovi positivi, dato strettamente collegato a quello dei contagiati totali (coronavirus, la mappa del contagio in Italia in tempo reale).

Mappe pandemia coronavirus Worldometer

Il dato degli ‘attualmente positivi’

È evidente che il dato che più rischia di essere frainteso è quello degli attualmente positivi. Il numero infatti cala con l’aumentare dei guariti e dei decessi. Questo non significa che in Italia ci siano stati meno casi do contagio in un solo giorno. Se aumentano le persone negativizzate (ossia quelle guarite) e se aumentano i decessi, ovviamente il numero degli attualmente positivi potrebbe far registrare un calo.

Mappe pandemia Covid-19 TrackCorona

Il dato principe per comprendere l’andamento del coronavirus: i casi totali

Per questo motivo il dato più importante per capire l’andamento dell’epidemia è quello dei casi totali, che tiene conto di guarigioni e decessi. La variazione di questo dato indica il Nord, ossia l’andamento del contagio. È il dato puro utile a capire se l’epidemia ha fatto registrare un rallentamento o un’accelerazione.

Scarica QUI la guida con tutte le precauzioni da prendere per limitare il contagio da coronavirus.

ultimo aggiornamento: 25-03-2020

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