Come registrare contratto affitto

Quando si prende in affitto un appartamento, si deve sempre stipulare un contratto che metta nero su bianco i termini del rapporto tra proprietario ed affittuario. Il contratto deve poi essere registrato: ecco cosa vuol dire, e come si fa

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Il contratto che si stipula nel momento in cui si affitta un appartamento è definito contratto di locazione, se la sua durata supera i 30 giorni deve essere depositato presso l’Agenzia delle Entrate dal locatore, dal locatario, o da un ufficiale incaricato.

La registrazione può essere effettuata per via telematica, attraverso il sito web, o per via cartacea, recandosi presso uno degli sportelli territoriali dell’Agenzia delle Entrate. Il modello che si deve presentare si chiama RLI, e contiene i dati del contratto, i dati di locatario e locatore, i dati dell’immobile e l’opzione, o la revoca, del regime di cedolare secca.

Il regime di  cedolare secca è un regime fiscale agevolato di cui si può fruire in determinate condizioni per il pagamento delle imposte sul contratto di affitto. La tassa da versare è l’imposta di registro, che è dovuta ad un minimo di € 67,00, da versare di nuovo ad ogni rinnovo annuale, più una percentuale variabile a seconda della tipologia dell’immobile.