Come riconoscere un buon profumo equivalente: consigli pratici
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Direttore: Franco Ferraro

Come riconoscere un buon profumo equivalente: consigli pratici e tendenze

Gesto di bellezza: donna sorridente che spruzza il profumo sul proprio polso.

Chi è alla ricerca di un buon profumo equivalente non deve individuare soltanto la sua fragranza preferita, ma dovrebbe cercare un prodotto di qualità.

E quali sono i parametri per riconoscerlo?

Oggi vedremo come riconoscere un profumo equivalente di qualità con tendenze e consigli pratici al fine di evitare errori.

Come scegliere un buon profumo equivalente senza intendersene

Prima ancora di conoscere quali sono i parametri adeguati per riconoscere un buon profumo equivalente, è di fondamentale importanza comprendere anche gli errori, tra cui scambiare l’intensità per “qualità” (lo vedremo a breve).

Un buon punto di partenza è osservare come si comportano i profumi equivalenti pensati per tutti, spesso più lineari e ben bilanciati.

Nello specifico una buona fragranza equivalente dev’essere in possesso di tutti gli aromi che poi caratterizzeranno il senso olfattivo, in particolar modo in un’etichetta non devono mai mancare: le note di fondo, di cuore e di testa.

Le note che non devono mai mancare

Abbiamo appurato che le note di fondo, di cuore e di testa sono essenziali (seppur un terzo rispetto a quel che si potrebbe valutare per decretare una buona o meno fragranza).

Partendo dalle note di fondo, come si presuppone dal nome stesso, si fa riferimento a quegli aromi che si avvertono poco prima che l’effetto del profumo finisce, mentre quelle di “cuore” rappresentano l’elemento centrale di un equivalente, e si possono percepire quando le note di testa iniziano ad attenuarsi.

In rigor di logica le note di testa, sono quegli aromi che vengono avvertiti per primi, questo perché evaporano immediatamente e dunque la percezione è istantanea.

Assortimento profumi: flaconi di varie dimensioni e colori su sfondo verde chiaro.
Set di boccette: flaconi di profumo di diverse misure su una superficie verde chiaro. – newsmondo.it

La persistenza che conta davvero

Una caratteristica che un buon profumo equivalente deve avere è la persistenza. Se è pur vero che alcuni aspetti dipendono anche dal tipo di pelle, è altrettanto vero che in una fragranza non può mancare una durabilità nel medio e lungo periodo.

Se una fragranza equivalente fosse “mal realizzata”, la sua durabilità (indipendentemente dal PH della pelle di ognuno di noi), sarà comunque scarsa, perdendo nel giro di poco tempo il profumo del prodotto.

Un prodotto di bassa qualità potrebbe durare dai 30 ai 60 minuti, mentre un profumo ben fatto raggiungerebbe perfino l’intera giornata (senza alcuna differenza rispetto ai profumi dei brand di lusso).

Percezioni e autorità aziendale

Un’altra peculiarità – seppur indiretta – che un buon profumo equivalente non può non avere è la reputazione e l’autorità aziendale. Attività come Profumi San Marino, possono contare sull’autorevolezza e sulle ottime recensioni rilasciate dai suoi clienti.

Questo parametro, specialmente quando le recensioni ottenute sono parecchie, è di fondamentale importanza per avere un’idea sulla qualità dei prodotti venduti.

Per chi si appresta alla lettura delle recensioni è preferibile leggere i “pro” e i “contro” evidenziati dagli utenti, sempre contestualizzando quello che ci può essere di vero o di falso.

Etichettatura chiara (no packaging)

Le aziende che vendono profumi equivalenti non possono in alcun modo replicare o inserire loghi di brand nei loro packaging. Questo aspetto spesso viene sottovalutato o parametro in maniera errata.

Un impacchettamento basic non significa “banale o superficiale”, piuttosto è più importante dare peso all’etichettatura che dovrà riportare i dati più significativi, tra cui gli ingredienti utilizzati e le note che abbiamo spiegato.

Cos’è il PH della pelle e cos’ha a che fare con i profumi?

Inizialmente abbiamo accennato ad un errore di valutazione che spesso potrebbe denigrare un buon profumo equivalente soltanto per una mancata conoscenza del settore.

Nello specifico si tratta del livello di PH della pelle, ovvero un valore che può rappresentare il suo grado di acidità e la capacità di resistere all’inquinamento atmosferico o comunque proveniente da agenti batterici esterni.  

Un elemento di valutazione potrebbe basarsi sull’effetto prodotto verso chi si conosce. Se a qualcun altro lo stesso profumo equivalente resistente più a lungo, significa che ha un livello di PH migliore.

Profumi equivalenti di qualità: come andare sul “certo”

Un buon sito online – come l’e-commerce Profumi San Marino – dovrà indicare in modo specifico e chiaro il tipo di equivalenza che il cliente vorrebbe comprare, avendo la capacità di eliminare la barriera “da remoto”.

In effetti Profumi San Marino sfrutta le sue migliori tecnologie e indicazioni per far comprendere in modo intuitivo e a colpo “certo” il tipo di fragranza, gli aromi e le note che quel prodotto trasmetterà.
Per tagliare la testa al toro la soluzione più semplice e veloce è quella di individuare la fragranza che replica l’aroma del brand di lusso di cui si è innamorati, così da poter finalizzare un acquisto sicuro e privo di spiacevoli sorprese.

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ultimo aggiornamento: 14 Gennaio 2026 17:43

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