Come riconoscere i sintomi dell’infiammazione alla gola e quali sono i rimedi per bloccarli
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Direttore: Alessandro Plateroti

Come riconoscere i sintomi dell’infiammazione alla gola e quali sono i rimedi per bloccarli

Infiammazione alla gola

Arriva l’autunno e tra i primi freddi e gli sbalzi di temperatura, i sintomi del mal di gola non tardano a fare capolino.

Si tratta di un fastidio localizzato che spesso si trasforma in dolore. Vediamo oggi come riconoscere questi sintomi e quali sono i rimedi per bloccarli e trascorrere più sereni le giornate.

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Per molti, il mal di gola è un appuntamento fisso della stagione autunnale. Appena i primi freddi si fanno sentire e la sciarpa è rimasta a casa o in auto, ecco arrivare i primi sintomi.

Infiammazione alla gola, i sintomi

Quando parliamo di mal di gola ci riferiamo ad un’infezione che può essere di natura virale o batterica e che colpisce le mucose della faringe, della laringe, delle tonsille e delle corde vocali. L’infiammazione alla gola è uno dei fastidi più comuni e più antipatici perché disturba il sonno e rovina le giornate. Rende, infatti, particolarmente difficile e dolorosa la deglutizione, e anche solo bere un bicchiere d’acqua o gustare il pranzo può diventare un problema.

Spesso, è il contrasto tra l’aria secca e surriscaldata degli ambienti chiusi e quella fredda e umida dell’aria aperta che provoca una subitanea irritazione delle mucose del cavo orale e del naso, innescando uno stato di sub-infiammazione che favorisce l’attecchimento di virus e batteri.

Capire che sta arrivando un mal di gola che potrebbe metterci ko è semplice perché i sintomi sono inequivocabili. Oltre al dolore nella deglutizione, possono sopraggiungere arrossamento e gonfiore della gola, bruciore e irritazione, spesso anche una tosse fastidiosa e, nei casi più gravi, la febbre.

È chiaro che l’infiammazione può essere di varia intensità ed estensione: si comincia con un leggero pizzicore o un bruciore, per arrivare ad un vero e proprio dolore che, talvolta, risulta invalidante.

Se per alcuni il mal di gola è un appuntamento fisso della stagione invernale, per altri si manifesta in base a cause diverse quali l’aria fredda, l’aria secca o, al contrario, troppo umida, il fumo, e i vapori.

Quali sono i rimedi per bloccare i primi sintomi?

Innanzitutto, è importante sapere che gioca un ruolo fondamentale nell’insorgenza del mal di gola l’aria che respiriamo, soprattutto quella degli ambienti chiusi. Un’aria troppo secca comporta un rischio elevato di mal di gola. In particolar modo, durante la notte, è bene avere cura di preparare la camera da letto: è importantissimo, infatti, riuscire a dormire in un ambiente ben umidificato per evitare l’irritazione delle mucose, causa principale della sensazione di secchezza e bruciore acuta e fastidiosa.

Infiammazione alla gola

Il giusto livello di umidità da mantenere in casa deve aggirarsi tra il 45 e il 65%. È fondamentale prestare molta attenzione a questo aspetto perché spesso capita che in inverno, a causa di un eccessivo riscaldamento degli ambienti e del mancato ricambio d’aria che vorrebbe impedire al calore di disperdersi, i livelli di umidità diventano troppo bassi, e incidono negativamente sulla salute.

Se volete assicurarvi il giusto grado di umidità in casa, è consigliabile utilizzare un valido deumidificatore per ambienti oppure studiare metodi naturali che possono risultare anche molto creativi.

Tra i primi rimedi per combattere e prevenire l’infiammazione alla gola e bloccare i sintomi, c’è l’uso degli antisettici che permettono di trattare l’infezione attraverso l’eliminazione della carica microbica che è causa del problema.

Oltra a questo rimedio, spesso è necessario ricorrere anche agli antinfiammatori che, nei casi più gravi, riescono immediatamente a ridurre il dolore e tutti i fastidi che il mal di gola comporta, con un trattamento che deve durare qualche giorno, in base alla prescrizione medica.

I rimedi per l’infiammazione alla gola

Ma vi sono molti altri rimedi a cui è possibile ricorrere se si vuole prevenire o bloccare sul nascere l’infiammazione alla gola.

Procedere con i gargarismi, ad esempio, può aiutare a bloccare i primi disturbi. Il mal di gola si combatte subito con il miele. Vi basterà miscelare 250 ml di acqua tiepida in un bicchiere, aggiungere un cucchiaio di aceto di mele e uno di miele millefiori, mescolare bene e fare gli sciacqui due o tre volte al giorno: i sintomi scompariranno e voi avrete bloccato un fastidiosissimo mal di gola.

Durante le giornate fredde, è importante proteggere la gola. Una bella sciarpa in lana o in cotone vi aiuterà a prevenire il rischio di infiammazione. Per quelli di voi che soffrono di mal di gola stagionale, è importante non aspettare i primi freddi: è bene avere sempre a portata di mano una sciarpa perché anche solo l’aria leggermente frizzante delle prime serate autunnali potrebbe giocarvi brutti scherzi.

Alimenti e bevande come rimedio

Anche gli alimenti o le bevande assunti a temperature troppo calde possono comportare il rischio di mal di gola, quindi è consigliabile evitarli.

Se avvertite il primo pizzicore, cerate di evitare di respirare agenti irritanti presenti nell’aria. Se l’ambiente è particolarmente inquinato, se dovete trascorrere molto tempo nel traffico, magari a bordo di uno scooter, munitevi di una bella mascherina che vi proteggerà da inquinamento, fumi e polveri.

Ai primi sintomi, correte subito ad idratare la gola, bevete acqua a temperatura ambiente a piccole dosi e non esponetevi a correnti fredde. Ed ecco un’ultima cosa da fare che, forse, molti ignorano: in caso di mal di gola, cambiate lo spazzolino appena compaiono i primi sintomi e, una volta guariti, buttate via lo spazzolino utilizzato nel periodo di infiammazione perché sarà sicuramente contaminato dai batteri che potrebbero infettarvi di nuovo.

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ultimo aggiornamento: 23 Novembre 2018 17:55

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