Coronavirus, come scaricare App Immuni e chi potrà usarla

App Immuni, come scaricarla

Fase 2 coronavirus, come scarica l’app Immuni, chi può utilizzarla e quali sono le Regioni-pilota per la fase di test.

Come scaricare l’App Immuni? E chi può utilizzarla? Facciamo il punto. Dal 1 giugno via libera (parziale) alla famigerata app Immuni, lo strumento per il tracciamento dei contatti. Si tratta di uno dei pilastri della fase 2, che contribuisce al monitoraggio della diffusione. Scaricarla è facilissimo, sempre prestando attenzione alle truffe.

Come scaricare App Immuni

Immuni è scaricabile proprio come una comune applicazione. Dal momento della distribuzione basterà andare sull’App Store o sul Google Play Store (a seconda del dispositivo utilizzato), cercare l’app, cliccare sul tasto download e quindi cliccare sul tasto Apri una volta che Immuni sarà scaricata sul dispositivo. A quel unto si dovranno abilitare i cari permessi richiesti e il gioco è fatto.

App Immuni Welcome
Fonte foto: github.com/immuni-app/

La fase di test

Nella prima fase Immuni sarà scaricabile da tutti ma sarà utilizzabile solo in quattro Regioni-pilota, selezionate per la fase di test.

Le Regioni in questione sono Liguria, Marche, Abruzzo e Puglia. Solo in queste Regioni l’app funzionerà. Gli altri potranno curiorisare sfogliando le pagine dell’applicazione.

Immuni non è obbligatoria

L’applicazione non è obbligatoria. Come specificato in diverse occasioni il download è assolutamente libero. Chi deciderà di non scaricarla non sarà in nessun modo penalizzato e discriminato.

La raccomandazione del governo è quella di scaricare l’app. La garanzia è che i dati degli utenti sono al sicuro e lo strumento servirà solo a controllare la diffusione del coronavirus in Italia.

Come funziona l’app Immuni.

ultimo aggiornamento: 01-06-2020

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