Ok, chissà per quanto non potremo andare all’interno della “circonvalla” per fare shopping come si deve

Chissà per quanto ancora dovremo fare i conti con uqesta pandemia che ci tiene lontani da tutte le attività (all’aperto e al chiuso) che prima rendevano viva la nostra città e le città limitrofe. Ma, preso o tardi, a Milano torneremo. E, come dice Bassi Maestro, “C’è una guerra a Milano e facciamo pim pum pam” ma non c’entrano le Cinque Giornate o la Seconda guerra Mondiale, non sono gli austriaci, il nostro problema (almeno fino a quando non ci avventuriamo sulle loro noiosissime e lentissime autostrade. E carissime. non dimentichiamo “carissime”). La guerra di oggi, a Milano, è per i parcheggi. 
Lo sappiamo, lo sappiamo, le città devono diventare green, le città possono essere diverse, rispettare l’ambiente e diventare più vivibili. Ma non è questo il momento. Questo è il momento di capire come trovare parcheggio. Una macchina ce l’abbiamo, i mezzi ancora non ci possono trasportare comodamente dalla periferia al centro cittadino e qualcosa ci si deve inventare. Ma siamo tanti. I parcheggi, purtroppo, no.
Come fare, dunque? Dovremmo forse votarci a qualche santo? Sant’Ambrogio, do you hear us? No, signori, questa non è la soluzione.
Il parcheggio a Milano può essere sicuramente un affare complesso, ma abbiamo, a oggi, tutti gli strumenti per trovarlo con facilità. Magari, con un click.

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Nel profondo est, un parcheggio coi fiocchi

Il capolinea della M4 a Ronchetto sul Naviglio avrà un parcheggio mastodontico: pensate che avrà 290 parcheggi interrati, così da non disturbare troppo la vista degli amanti del decoro borghese ma, diciamocelo, anche la nostra, perché niente può essere tanto brutto come un autosilo quando è brutto.
Quindi, abbiamo una soluzione che ci permette, assieme ad altre soluzioni simili (come il grande parcheggio di Cologno Nord o quello a Cascina Gobba, nei pressi anche del San Raffaele), di lasciare la nostra auto parcheggiata fuori dalla città, magari spendendo anche una cifra decisamente bassa per lo stazionamento, e di prendere la nostra bella metropolitana che, si spera puntualmente, ci porterà nelle vie dello shopping in men che non si dica.
Certo, questa è una delle soluzioni migliori in assoluto anche per non pagare l’Area C, che tanto fa tribolare quando ci dobbiamo iscrivere al sito per adempiere al pagamento. Meglio tagliare la proverbiale testa al proverbiale toro e lasciare tutto all’esterno delle cerchie, così da goderci la città senza patemi, senza fegati amari e senza litigi per l’ultimo parcheggio adocchiato e poi rubatoci sotto il naso. Per tacere delle Smart, le care vecchie Smart, quelle che ci illudono di avercela fatta e poi invece, semplicemente, no.

Insomma, parcheggiare la nostra auto potrà, in futuro, essere più semplice che bere il famoso bicchiere d’acqua (che, ricordiamo, a Milano vi farebbero comunque pagare 50 centesimi). Ci sono anche comodissime applicazioni che, nello spazio di un click, ci sapranno dire qual è il parcheggio libero a noi più vicino, permettendoci di non impazzire in mezzo al traffico. Non male, vero?


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