Come viaggiare in aereo con un neonato

Come viaggiare in aereo con un neonato: i consigli utili e quello che dovete sapere per una traversata serena.

Negli ultimi anni il trasporto aereo ha preso piede nel mondo dei viaggi vincendo i dubbi e lo scetticismo. L’aereo è il mezzo più comodo e amato per milioni di persone che scelgono il trasporto su ali anche per tratte relativamente brevi.

Il trasporto aereo per il grande pubblico è una rivoluzione recente, accompagnata ancora da tanti dubbi. Uno dei principali interessa i neo-genitori, che non sanno se e come possono viaggiare con un neonato.

A quanti mesi può viaggiare un neonato in aereo?

La prima domanda è sicuramente quella relativa all’età. Da un punto di vista della normativa non c’è una norma comune ma ogni compagnia aerea ha il suo tetto minimo. Molte compagnie consentono il voto anche per bambini dalle due settimane in su, richiedendo spesso un certificato medico che attesti lo stato di salute del piccolo. Il consiglio è comunque quello di rivolgersi al proprio pediatra.

Alitalia
fonte foto https://twitter.com/Uiltrasporti_N

Quanto pagano i neonati in aereo?

I neonati non pagano il biglietto aereo se viaggiano in braccio ai genitori. In alternativa è possibile fare richiesta (in anticipo) per un sedile per i neonati.

Neonato in aereo, il ciuccio uno strumento fondamentale: i consigli per un viaggio sereno

I dubbi dei neo genitori sono legati soprattutto ai problemi alle orecchie che caratterizzano il viaggio nelle fasi di decollo e atterraggio. Per molti la soluzione è quella di deglutire e il disagio passa in soli pochi minuti. Per lo stesso principio, per evitare problemi al neonato è sufficiente (nella maggior parte dei casi) dargli il ciuccio (o il biberon o il seno) nella fase di volo in cui l’aereo è in fase di atterraggio e in quella di decollo.

ultimo aggiornamento: 23-04-2019

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