Come viene retribuito congedo straordinario

Il congedo straordinario è una misura assistenziale nei confronti dei lavoratori prevista dall’INPS (Istituto Nazionale Previdenza Sociale) per i familiari che debbano assistere un portatore grave di handicap. Ecco quali ne sono i termini e la retribuzione

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Il congedo straordinario, che può arrivare a due anni nell’arco dell’intero rapporto lavorativo, viene riconosciuto ai familiari di portatori di handicap gravi, che non siano ricoverati. Più nello specifico spetta a coniugi, conviventi, figli o fratelli, qualora conviventi.

La gravità dell’handicap implica il fatto che il disabile non sia in grado di badare a se stesso in modo autonomo. Non è più necessario, come in passato, che lo stato di gravità sussista da almeno cinque anni.

La retribuzione che viene riconosciuta a chi chiede il congedo è pari all’ultima retribuzione ricevuta prima della richiesta del congedo stesso, per un limite annuo di € 36.151,98. Se si sta usufruendo di un contratto di solidarietà, alla retribuzione mensile va sottratto il contributo statale.