Conoscere la maniera giusta di compilare un assegno significa evitare che l’assegno stesso venga bloccato.

Come compilare un assegno, la guida

Compilare al meglio un assegno e in ogni sua parte non è un operazione complessa ma una guida è sempre utile a compiere al meglio e nella maniera giusta tale azione.

Dapprima va considerato che ogni campo deve essere compilato singolarmente, inizierete partendo dal Luogo e dalla Data.

Entrambi sono posizionati sulla parte alta dell’assegno e devono contenere:

  1. Nome della città dalla quale viene emesso l’assegno
  2. La data precisa in questo formato: GG/MM/AAAA

Da data e luogo si passa poi alla cifra. Tale importo deve essere indicato sulla parte alta dell’assegno e sovente l’area dove riportarlo è quella di destra del modello.

Vanno inclusi i valori decimali nella compilazione dell’assegno quando si scrive la cifra, un esempio è il seguente: 755,00€, oppure: 775,67€ se ci sono i centesimi.

Restando sempre sulla cifra, va successivamente e sempre in ordine per come appare l’assegno, trascritto l’Importo in Lettere. E’ bene scrivere l’importo con una scrittura precisa che sia riconoscibile per una maggiore comprensione appunto. Vi è un tratto dedicato unicamente alla scrittura dell’importo che va espressa come segue: settecentosettantacinque//00

La parte dedicata al beneficiario. Dopo la cifra ripetuta come visto due volte una in numeri e una in lettere comprensive di decimali espressi a numero sempre e comunque si passa alla persona che beneficerà dell’assegno.

Questo deve essere indicato sempre a parole nella parte apposita e Nome e Cognome della o dello stesso vanno scritti in una forma quanto più possibile leggibile, ovviamente scrivere il beneficiario è obbligatorio.

Mancano ancora due dati:

  1. Colei o colui che emette l’assegno (vanno indicati anche in questo caso Nome e Cognome)
  2. Firma di chi stacca l’assegno (La firma deve essere identica a quella depositata in Banca)

Ecco compilato l’assegno con pochi e semplici passaggi.

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