Oscar di Montigny ha reso noto di non essere più in corsa per la candidatura a sindaco di Milano per il centrodestra. La causa il mancato incontro con i leader della coalizione.

MILANO – Non sarà Oscar di Montigny il candidato a sindaco del centrodestra nel capoluogo lombardo. Il 51enne, genero di Ennio Doris, è stato a lungo corteggiato ma adesso ha sciolto la riserva in senso negativo.

Milano, Oscar di Montigny non si candida

Non mi candido, ma resta la mia disponibilità per un progetto per Milano“. Con queste parole Oscar di Montigny ha formalizzato la rinuncia alla corsa per Palazzo Marino con il centrodestra. “In realtà non è che mi ritiri o mi sfili, non ero un candidato. Ero una persona che aveva dato disponibilità a considerare la cosa e avevo lavorato duramente. Dopo un po’ di tempo in cui ho chiesto di poter avere un confronto con i leader della coalizione per poter condividere idee e programmi, questo confronto non è avvenuto. Il tempo secondo me è maturato, non ci sono più a mio parere le condizioni“, ha spiegato.

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A disposizione ma…

La scelta in cuor mio – ha detto ancora Oscar di Montigny – l’avevo forse fatta, ma a queste condizioni non è possibile. Però ringrazio, sono stato onorato della considerazione riservatami. Ho guardato la mia città con occhi diversi, ho girato per quindici giorni immaginandomi quante cose si sarebbero potute fare, avevo il sogno di ripensare Milano lungo le direttrici dell’innovazione, la sostenibilità e la riaffermazione della centralità dell’essere umano. Lo faremo sicuramente in un altro modo, perché io interiormente ho fatto la scelta di mettermi a disposizione di qualunque programma avente ad oggetto l’interesse comune. Gli incontri non ci sono stati e non mi era dovuto, non c’era alcun impegno o obbligo, reciproco. Non ci sono state le condizioni, probabilmente c’erano altre urgenze e priorità“.


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