Vittorio Sgarbi aveva annunciato la sua candidatura ufficiale a sindaco di Roma.

ROMA – Vittori Sgarbi non correrà per la poltrona di sindaco di Roma. “Ci siamo, la mia candidatura a sindaco di Roma è ufficiale. Domani la conferenza stampa con i movimenti e le liste che mi sosterranno. Ridaremo a Roma la dignità di Capitale“, aveva scritto in un post su Facebook prima del passo indietro, arrivato nel mese di giugno.

La corsa a sindaco di Roma

Il 68enne di Ferrara aveva già chiarito i punti chiave della sua candidatura al Campidoglio: raccolta dei rifiuti, rifacimento del manto stradale, miglioramento del decoro ambientale delle periferie e potenziamento della sicurezza. Tra coloro che avrebbero sostenuto Vittorio Sgarbi c’erano il coordinatore politico di “Rinascimento” Cristiano Aresu e i rappresentanti delle liste “Geo” (Ambientalisti, Animalisti Europei), “Italia Libera” con l’avvocato Carlo Taormina e l’economista Nino Galloni, “M.C.I” (Movimento Cittadini Italiani) con Silvana Bruno e “Sviluppo Italia” con Carmelo Leo.

Vittorio Sgarbi
An Milano 26/10/2012 – consiglio Regionale Lombardia / foto Andrea Ninni/Image nella foto: Vittorio Sgarbi

Già primo cittadino…

Non è la prima volta che il senatore del Gruppo Misto corre per la poltrona di primo cittadino. Nel 1992-1993 Sgarbi è stato sindaco di San Severino Marche. Dal 2008 al 2012 è stato sindaco di Salemi, in Sicilia. E dall’ 11 giugno 2018 è sindaco di Sutri, comune in provincia di Viterbo.​

Il passo indietro di Sgarbi

“È chiaro che ritiro la mia candidatura su Roma”, ha dichiarato dopo che la coalizione di Centrodestra ha presentato il suo candidato per la Capitale. “Farò comunque la mia lista con Rinascimento ma correrò come assessore alla cultura


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