Opel, un terzo delle concessionarie europee rischia di chiudere

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La ristrutturazione aziendale del marchio facente capo al Gruppo PSA passa anche attraverso un ridimensionamento della rete di concessionarie Opel: un taglio drastico potrebbe arrivare dal 2020.

Come riportato dal sito autonews.com, a partire dal 2020 potrebbe esserci una drastica riduzione al numero di concessionarie Opel/Vauxall che operano in Europa. Il Gruppo PSA ha acquisito il marchio tedesco dalla General Motors nel 2017, in condizioni di gravi difficoltà, e da allora ha avviato un processo di costante ristrutturazione aziendale. Il gruppo (reduce da un primo trimestre 2018 di grande crescita), nell’ottica di implementare una riduzione dei costi, ha già cancellato, con due anni di anticipo, tutte le licenze delle 1600 concessionarie del Vecchio Continente. La strategia per il rilancio del marchio del Fulmine passa attraverso una rete di dealers maggiormente orientati alle performance di vendita ed alla soddisfazione del cliente.

La strategia del Gruppo PSA per il rilancio Opel/Vauxall

In una intervista rilasciata alla rivista Automobilwoche, il capo del marketing e delle vendite Opel, Peter Kuespert, ha spiegato che nel 2020 verranno offerti nuovi contratti, “che saranno più redditizi per i nostri dealers maggiormente orientati alle vendite. Abbiamo constatato che il divario di vendite all’interno del nostro network di concessionarie è troppo ampio. Si tratta di un dato che non possiamo ignorare”. Un terzo delle attuali licenze potrebbe perciò non essere rinnovato, contribuendo al ridimensionamento della rete di distribuzione in cui il Gruppo PSA vorrebbe sfruttare i rivenditori che assicurano maggiore profitto.

Invece di pagare una percentuale alle nostre concessionarie per il raggiungimento di determinati obiettivi, in futuro riconosceremo loro dei bonus basati sulle performance che puntano a precisi volumi di vendita ed alla soddisfazione del cliente. Il discorso di fondo” – ha aggiunto Kuespert – “è che stiamo offrendo ai nostri rivenditori la possibilità di generare maggiore profitto. Puntiamo molto sui nostri dealer per portare avanti un’offensiva di prodotto per i veicoli commerciali, un segmento molto attivo in cui intravediamo ancora grandi potenzialità”. Infatti, le procedure di vendita verranno semplificate uniformando i contratti per i veicoli commerciali e le auto.

Concessionarie Opel
Fonte immagine: https://www.flickr.com/photos/arjan_wieme/4519439165

Anche le concessionarie Vauxall verso il ridimensionamento

Stephen Norman, il nuovo numero uno della Vauxall, ha rilasciato dichiarazioni dello stesso tenore alla stampa: “Le richieste dell’industria vanno avanti e quelle dei marchi Opel e Vauxall non hanno bisogno dell’attuale numero di concessionarie”. Non a caso, anche il numero delle concessionarie del marchio britannico pare essere destinato ad una pesante decurtazione. Norman ha anche sottolineato come Internet stia acquisendo una rilevanza sempre maggiore nella vendita delle autovetture, dal momento che molti clienti scelgono e configurano online (mediante un servizio offerto dai siti uffiiciali di quasi tutte le case automobilistiche) il modello che desiderano acquistare e per tanto si recano in concessionaria solo per l’acquisto e le formalità burocratiche.

Il CEO di una concessionaria Vauxall ha riferito, in via anonima all’agenzia Reuters, che l’azienda ha intenzione di chiudere un terzo degli showroom attualmente aperti al fine di assicurarsi di avere una buona percentuale di vendite per concessionaria.

Fonte immagine: https://www.flickr.com/photos/58931781@N04/28359487539

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ultimo aggiornamento: 18-04-2018

Redazione Napoli