Scuola, è scontro tra i sindacati e la ministra Azzolina

Scuola, è scontro tra i sindacati e la ministra Azzolina

Scuola, concorsi per i docenti in agosto e ottobre. I sindacati: “Pronti ad azioni”.

ROMA – E’ scontro totale tra i sindacati e la ministra Azzolina. La titolare del Miur ha inviato a tutte le sigle i bandi per i concorsi dei docenti che si svolgeranno ad agosto e ad ottobre. Un passaggio non condiviso dalla Cgil che minaccia “azioni legali” contro il Ministero.

Concorsi per i docenti ad agosto e ottobre

Il bando inviato ai sindacati prevede i concorsi ad agosto e ottobre per le 48.500 cattedre libere con assunzioni retrodatate. Una scelta che non convince tutta la maggioranza. Il MoVimento 5 Stelle ha dato il proprio appoggio alla ministra mentre il Centrosinistra chiede una soluzione più facilitata eliminando le prove pubbliche.

Di diverso avviso, invece, tutte le sigle sindacali che vogliono procedere per anzianità e per titoli. Una soluzione condivisa anche dai precari interessati. Al momento, però, la ministra Azzolina non ha nessuna intenzione di fare passi indietro: “Se dovessi riscrivere il decreto – ha detto – per un anno nessun insegnante in ruolo“.

Lucia Azzolina (fonte foto: https://www.facebook.com/LuciaAzzolina82)

Sindacati contrari

Il bando non convince i sindacati. “La direzione di questo ministero è inadeguata – sottolinea il segretario della Flc Cgil – l’ostinazione della ministra incomprensibile […]. Siamo pronti a qualsiasi azione e la prossima settimana con i nostri delegati decideremo“.

Il concorso arriva fuori tempo massimo – aggiunge Maddalena Gissi, segretaria della Cisl scuola – se la misura persegue questo percorso, a settembre ci sarà un numero spropositato di supplenti. E’ inspiegabile la scelta sui posti di sostegno. L’offerta è superiore al numero di chi oggi ha un titolo di specializzazione“.

Scuola verso la chiusura fino a settembre

L’emergenza coronavirus potrebbe non far riaprire la scuola prima di settembre. Il ministro si prepara a prorogare la chiusura, decisione che rischia di creare delle nuove spaccature tra il Dicastero e i sindacati.

fonte foto copertina https://www.facebook.com/LuciaAzzolina82