L’automobilista che ha investito e ucciso Nicky Hayden è stato condannato ad un anno di reclusione, pena sospesa, e al pagamento delle spese processuali.

RIMINI – Un anno di reclusione per l’automobilista che ha investito e ucciso Nicky Hayden. È questa la decisione presa dal Tribunale di Rimini. I giudici – che hanno deciso per la sospensione della pena – hanno accolto in parte la richiesta dell’accusa di 14 mesi. L’uomo inoltre dovrà anche pagare le spese processuali della famiglia del pilota americano, che nei mesi scorsi aveva presentato una richiesta di risarcimento di circa sei milioni di euro.

Nicky Hayden
Nicky Hayden (fonte foto: https://commons.wikimedia.org)

Morte Nicky Hayden, l’incidente poteva essere evitato

Il processo si è svolto su quanto stabilito dai tre periti che sono stati chiamati per chiarire la dinamica dell’incidente. Secondo questa relazione, il conducente non rispettava il limite di 50 km/h, raggiungendo una velocità di circa 70. Questo non ha permesso all’uomo di evitare l’impatto. Secondo quanto riferito dal pubblico ministero, lo scontro si sarebbe potuto evitare se l’auto fosse andata più piano. In quel caso c’era sia il tempo di frenare che di evitare l’impatto visto che a velocità costante le due strade non si sarebbero incontrate.

Una versione quella del pm riconosciuta anche dai giudici che però hanno deciso di condannare ad un solo anno di pena, poi sospesa, l’automobilista visto il concorso di responsabilità anche di Nicky Hayden. Il pilota statunitense in sella alla sua bicicletta da corsa non ha rispettato lo stop presente all’incrocio. Una mancanza che gli è costata la vita. Con maggiore attenzione lo scontro si sarebbe potuto evitare.

fonte foto copertina https://twitter.com/gponedotcom

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cronaca incidente Hayden motori Nicky Hayden

ultimo aggiornamento: 10-10-2018


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