Denis Verdini è stato condannato a sei anni mezzo per il crac del Credito Cooperativo. La decisione è stata presa dalla Corte Cassazione.

FIRENZE – La Cassazione ha condannato Denis Verdini a sei anni e mezzo per il Crac del Credito Cooperativo.

In precedenza la Corte d’Appello di Firenze aveva rivisto la condanna a nove anni a una condanna sei anni e dieci mesi la pena per l’ex senatore.

La Cassazione condanna quindi Verdini a sei anni e mezzo, con una lieve riduzione legata al fatto che la condanna a quattro mesi per la truffa sui fondi dell’editoria risulta estinta per prescrizione.

Crac Credito Cooperativo, Cassazione conferma la condanna a sei anni e mezzo per Denis Verdini

La sentenza della Corte di Cassazione è arrivata nella mattinata del 3 novembre. I Giudici hanno condannato l’ex senatore a sei anni e mezzo per il crac del Credito Cooperativo. Risulta estinta per prescrizione la condanna a quattro mesi per la truffa legata ai fondi dell’editori.

L’ex senatore si è costituito

L’ex senatore si è costituito nella serata del 3 novembre presentandosi al carcere romano di Rebibbia.

Tribunale
Tribunale

Denis Verdini ai domiciliari

Per l’emergenza coronavirus i magistrati hanno concesso i domiciliari a Denis Verdini. L’ex senatore di Forza Italia era andato in carcere lo scorso 3 novembre.

Crac Credito Cooperativo, Verdini in lacrime: “Non volevo fare fallire la banca”

L’udienza presso la Corte d’Appello era iniziata venerdì 29 giugno quando in lacrime Verdini aveva rilasciato alcune dichiarazioni spontanee: “Non è vero – ha ammesso – che volevo fare fallire la banca, ho dato tutto per questa banca“.

Per l’ex presidente della banca di Campi di Bisenzio, i procuratori generali avevano chiesto una condanna a otto anni di reclusione per associazione a delinquere mentre la difesa puntava all’assoluzione. I giudici avevano optato per una soluzione intermedia condannandolo a sei anni e dieci mesi per il crac della banca.

Oltre a Verdini, la Procura Generale aveva accusato dello stesso reato anche gli altri due imputati Riccardo Fusi e Roberto Bartolomei chiedendo una condanna di 6 anni di reclusione. Anche questa richiesta non era stata accolta dai giudici che avevano deciso di non confermare la sentenza di primo grado, aumentando di quattro mesi la loro permanenza in carcere.

fonte foto copertina https://www.facebook.com/VerdiniDenis/


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