Le dichiarazioni del Professor Rezza in occasione della conferenza stampa sui dati del monitoraggio Iss del 12 novembre.

In occasione della conferenza stampa sui dati del monitoraggio Iss del 12 novembre, il Professor Rezza ha fatto il punto della situazione sul quadro epidemiologico evidenziando un preoccupante aumento del valore dell’indice Rt.

Di seguito il video della conferenza stampa del 12 novembre.

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Rezza, “L’Rt è elevato, il virus circola”

Parlando del monitoraggio Iss del 12 novembre, il Professor Rezza ha voluto sottolineare l’aumento dell’indice Rt medio a livello nazionale.

Abbiamo un aumento chiaro dell’incidenza di nuovi casi di Covid-19 anche se in termini di occupazione di posti letto nei reparti ospedalieri e di terapia intensiva siamo ancora a livello nazionale sotto la soglia critica. L’Rt però è elevato, il virus circola e c’è una trasmissibilità alta”.

L’efficacia dei vaccini e l’andamento della campagna di vaccinazione

Rezza ha poi voluto ribadire come i vaccini siano efficaci contro l’infezione e contro un decorso grave della malattia.

I vaccini riducono il rischio di trasmettere e contrarre l’infezione anche se non lo riducono a zero. Il virus circola soprattutto tra i non vaccinati e può circolare in qualche misura anche nei vaccinati”, ha dichiarato Rezza. “Maggiore è la copertura vaccinale, meno il virus circola e meno si è protetti. L’importante è non congestionare gli ospedali e ridurre la circolazione grave”.

Si sta offrendo la dose booster alle persone a maggior rischio clinico, agli operatori sanitari per tenere le strutture sanitarie Covid-free e alle persone dai 40 anni in su dal 1 dicembre“, ha aggiunto il Professore parlando della terza dose di vaccino.

Vaccino coronavirus
Vaccino coronavirus

Rezza, “Se si dovesse alzare l’incidenza alcune regioni potrebbero diventare Gialle”

Rispondendo ai giornalisti, il Professor Rezza ha poi parlato delle previsioni sull’andamento dei ricoveri e dei contagi senza escludere un passaggio delle Regioni in zona Gialla nel caso in cui l’incidenza dovesse aumentare ulteriormente.

La situazione che ci troviamo davanti è piuttosto nuova. In questo momento è difficile fare previsioni. tante volte si fanno proiezioni basandosi sul tasso di raddoppio, ma questo modello non funziona perché non sappiamo come possa evolvere la pandemia nelle prossime settimane. Da quello che vediamo in altri Paesi, vediamo un aumento dei casi non gravi disproporzionato rispetto all’aumento dei casi gravi, che sono di meno. Credo sia difficile fare previsioni. Confidiamo nel fatto che le misure prese in Italia riducano il rischio di trasmissione dell’infezione. Si tratta di misure che ora anche altri Paesi stanno adottando. Queste misure dovrebbero tenere più bassa la curva epidemica rispetto ad altri Paesi ma non possiamo escludere un aumento dei casi e dei ricoveri […]. Naturalmente se si dovesse alzare l’incidenza alcune Regioni potrebbero diventare gialle”.

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ultimo aggiornamento: 12-11-2021


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