Il leader della Lega Matteo Salvini ha parlato in conferenza stampa della modifiche alla Manovra e del Reddito di Cittadinanza.

Il leader della Lega Matteo Salvini ha tenuto una conferenza stampa sulla manovra e non ha risparmiato critiche al Presidente del Consiglio Mario Draghi, che non ha convocato rappresentanti della Lega in occasione della riunione sul Reddito di Cittadinanza che si è svolta nella giornata del 9 novembre.

Terza dose Vaccino, a chi spetta prima e quanto dura.

Manovra, Lega non invitata alla riunione sul Reddito di Cittadinanza: Salvini attacca

Erano presenti alla riunione Stefano Patuanelli (del Movimento 5 Stelle), Andrea Orlando, il ministro Brunetta e alcuni tecnici del Ministero dell’Economia, in sostituzione del Ministro Franco, impegnato a Bruxelles.

“Non faccio io gli inviti di Palazzo Chigi. Ieri stavamo lavorando sulla Manovra, io non sono permaloso, sicuramente la Lega è il perno del governo, diciamo che certe dimenticanze stupiscono”, ha dichiarato il leader della Lega Matteo Salvini nel corso della conferenza stampa.

Salvini ha poi fatto sapere di essere intenzionato a chiedere una Cabina di Regia per parlare de problema dei furbetti del Reddito di Cittadinanza: “Chiederò al presidente Draghi se dopo la cabina di regia sul superbonus dell’edilizia ci sarà tempo anche per una cabina sui furbetti del reddito di cittadinanza che affiorano a centinaia, ci facciamo prendere in giro dal mondo. Altro che i furbetti del superbonus, dobbiamo darci una priorità anche sulla scala dei furbetti“.

Matteo Salvini
Matteo Salvini

Le modifiche alla Legge di Bilancio

Per quanto riguarda le modifiche alla Manovra, Matteo Salvini ha fatto sapere di essere intenzionato a chiedere un taglio delle tasse e la flat tax. Il leader della Lega ha poi criticato il fatto che nella Legge di Bilancio non siano stati stanziati fondi adeguati per le persone affette da autismo.

Riproduzione riservata © 2021 - NM

ultimo aggiornamento: 10-11-2021


Come cambia il Reddito di Cittadinanza nel 2022: la riduzione scatta al rifiuto della prima offerta di lavoro congrua

Draghi ricorda La Malfa: “Uno dei principali costruttori della Repubblica”