Cesare Battisti, confermato l’ergastolo ma potrà chiedere benefici (tra meno di 4 anni)

La Corte d’Assise di Milano conferma la condanna all’ergastolo per Cesare Battisti (che però potrà godere dei benefici e dei premi).

Confermato l’ergastolo per Cesare Battisti. Si chiude almeno per il momento il nuovo caso legato all’ex terrorista rosso, con la difesa che, evidenziando irregolarità al momento dell’arresto, aveva chiesto la commutazione della pena.

La sentenza del Tribunale della Corte d’Assise di Milano: confermata la condanna all’ergastolo per Cesare Battisti

Il Tribunale della Corte d’Assise di Milano ha respinto la richiesta dell’avvocato difensore di Cesare Battisti confermando la condanna all’ergastolo.

Davide Steccanella, legale dell’ex terrorista, aveva chiesto la commutazione della pena in 30 anni di detenzione. L’avvocato difensore aveva chiesto anche che venissero scontati gli anni del presofferto che avrebbe dovuto far scendere la pena a 20 anni e 7 mesi di detenzione.

Respinta quindi la richiesta di Steccanella, secondo cui l’arresto, la condanna e la detenzione di Cesare Battisti non avrebbe osservato i principi della legge e la normativa in materia.

Cesare Battisti
Cesare Battisti

Ma Battisti potrà godere dei premi

Secondo il verdetto della Corte d’Assise, però, Cesare Battisti potrà godere dei premi. Secondo i giudici infatti la sua pena non è ostativa alla richiesta di benefici, dei quali potrà godere già tra meno di quattro anni. Tra i premi che potrà richiedere l’ex Pac ci sono ad esempio i permessi premio.

Tribunale di Milano
fonte foto https://www.facebook.com/francesco.nicastro

Gli omicidi, le condanne e la latitanza di Cesare Battisti

Cesare Battisti è stato condannato per quattro omicidi commessi alla fine degli anni Settanta, in seguito ai quali ha iniziato una lunga e tormentata latitanza durata quasi quarant’anni fino al giorno del suo arresto definitivo.

ultimo aggiornamento: 22-05-2019

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