La guerra sulla Striscia di Gaza sembra non avere fine. Nella notte appena trascorsa nuovo lancio di razzi che non ha provocato vittime.

TEL AVIV (ISRAELE) – Dopo un periodo di pausa, la Striscia di Gaza è ritornata nella paura. Nella notte tra il 13 e il 14 luglio sono stati lanciati nei nuovi razzi sul Neghev. Lungo il confine – riferiscono i militari israeliani – sono risuonati gli allarmi con la popolazione che si è rifugiata nei posti più sicuri. Secondo quanto detto dal portavoce, l’aviazione ha colpito alcuni obiettivi terroristici di Hamas. In totale sono stati lanciati 31 razzi, di cui sei sono stati intercettati.

Scontri a Gaza
Scontri a Gaza (fonte foto https://twitter.com/RaiNews)

Striscia di Gaza, la Marcia del ritorno ha provocato nuovi scontri

Gli scontri al confine sarebbero iniziati venerdì pomeriggio nella cosiddetta Marcia del Ritorno. Migliaia i palestinesi che hanno cercato di lanciarsi contro i militari israeliani che sorvegliano la zona. Da qui sarebbe scatenato un conflitto con un ragazzo di 15 anni che ha perso la vita dopo essere stato colpito dal fuoco dell’esercito avversario.

Da segnalare come anche un ufficiale israeliano è rimasto ferito dal lancio di una granata dei dimostranti anche se non è in gravi condizioni. Secondo quanto riferito da un portavoce militare l’attacco dell’aviazione militare israeliana è nata per contrastare gli incidenti, i lanci dei razzi e l’incendio dei palloncini da parte di Hamas. La missione dal cielo ha portato alla distruzione di molti obiettivi terroristici e di un tunnel militare. La reazione palestinese c’è stato con una trentina di missili lanciati verso Israele che non hanno provocato morti e feriti.

Di seguito il video con le immagini degli scontri tra Israele e Palestina

fonte foto copertina https://twitter.com/MediasetTgcom24


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