Def, Confindustria: stime realistiche ma non si dice poco su politiche

Def, Confindustria: stime realistiche ma non si dice poco su politiche

Confindustria ritorna sul Def: “Le stime sono realistiche ma c’è scritto poco sulle politiche economiche da adottare per realizzarle”.

ROMA – Nuova bocciatura sul Def da parte di Confindustria. Nell’ultima congiuntura del Centro Studi viene evidenziato come “le stime sono realistiche ma si dice poco su quali politiche economiche devono essere adottate per realizzare gli obiettivi prefissati“.

Nel testo – riportato dall’AdnKronos – si legge come “il governo sembra consapevole della difficile fase congiunturale e rivede, realisticamente, le stime del dicembre scorso. Gli obiettivi vanno nella giusta direzione ma non è spiegato quali sono le politiche economiche che saranno adottate nei prossimi mesi per raggiungere i traguardi prefissati“.

Giuseppe Conte Matteo Salvini Luigi Di Maio
Luigi Di Maio, Giuseppe Conte e Matteo Salvini

Def, l’allarme di Confindustria: “La prossima legge di bilancio sarà fatta con effetti recessivi”

Confindustria lancia un allarme anche sulla prossima legge di bilancio: “Sarà – si legge – ingente e con effetti recessivi. Non sarà semplice scriverla perché non ci sono opzioni né facili, né indolori“.

Nel Def – si precisa – si accenna a una riforma fiscale, che è una priorità, ma senza indicare dove recuperare le risorse. L’assenza di decisioni crea incertezza, mentre andrebbe restituita fiducia. Alle famiglie, per evitare che accrescano il risparmio ai fini precauzionali; alle imprese, affinché aumentino la propensione agli investimenti; agli investitori, perché si riduca il premio al rischio e scendano i tassi di interesse sui titoli di Stato“.

Una congiuntura che ha provocato immediatamente la reazione del Governo. Il viceministro dell’Economia, Laura Castelli, ha criticato duramente la previsione di Confidustria: “I pronostici catastrofici di alcune associazioni di categoria in questi mesi sono stati smentiti. Solo un clima di condivisione, di confronto costruttivo e di impegno comune può consentire a questo Paese di volare alto. Noi lavoriamo per questo tutti i giorni”. La maggioranza è convinta che nella seconda parte di questo anno possa esserci una crescita più convinta.

ultimo aggiornamento: 26-04-2019

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