Congresso della Famiglia a Verona, chiesta moratoria contro utero in affitto

Congresso delle Famiglie, chiesta moratoria contro utero in affitto

Il Congresso della Famiglia si conclude con un documento in cui, tra le altre cose, si chiede una moratoria contro l’utero in affitto.

Si conclude con una serie di richieste il Congresso della Famiglia che si è tenuto a Verona e che ha diviso la maggioranza di governo, costringendo addirittura Palazzo Chigi a intervenire sulla questione per fare luce sul tema della adozioni, rilanciato da Matteo Salvini.

Congresso della Famiglia a Verona, le richieste contenute nel documento conclusivo

Nel documento conclusivo del summit tenutosi a Verona, emerge la proposta per il contrasto alla pratica dell’utero in affitto attraverso una rogatoria internazionale . Obiettivo dei congressisti è quello di ae a ogni bambino una famiglia tradizionale, con una mamma e un papà, senza diventare oggetto di compravendita, abusi sessuali e pornografia. Il documento chiede inoltre di non indurre la sessualizzazione precoce e non esporre i bambini a un’educazione che possa mettere in dubbio la propria identità sessuale.

Congresso Famiglia Verona
Fonte foto: https://www.facebook.com/WCF13Verona

Congresso della Famiglia, Toni Brandi: Verona è la città dell’amore

Verona, la città dell’amore, ha dimostrato davvero di essere la prima Città per la Vita e per la Famiglia .Abbiamo ribadito i valori previsti dalla Costituzione ed espressi dal diritto naturale e, dopo il Family Day, abbiamo rilanciato il nostro ruolo per il bene comune sollecitando le istituzioni ad un’attenzione che non sempre è stata all’altezza. Non ci sono solo i diritti a senso unico, ma i diritti di tutti, soprattutto quelli dei più deboli. La vera forza infatti non si misura da chi hai sconfitto, ma da cosa hai protetto“, hanno dichiarato il presidente Toni Brandi e Jacopo Coghe

ultimo aggiornamento: 31-03-2019

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