Cosa fare in caso di viaggio all’estero con minorenni, i nostri consigli

Se siete genitori vi capiterà sicuramente di fare un viaggio all’estero con minorenni, quando i vostri figli saranno ancora piccoli. È bene sapere quindi quali sono le norme vigenti per non incappare in qualche inconveniente.

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I documenti basilari per viaggiare con i minorenni

Soprattutto in un viaggio all’estero con minorenni i documenti sono di fondamentale importanza: il primo, essenziale, documento che dobbiamo avere sempre con noi è il passaporto, visto che sono ormai diversi anni che la legge ha eliminato l’iscrizione del minore dal passaporto dei genitori.

In secondo luogo, è bene avere la tessera d’identità del minore, abilitata per l’espatrio, anche se possediamo già il suo passaporto; in terzo luogo, sarebbe opportuno stipulare un’assicurazione per il vostro viaggio, in modo da poter prevenire (e curare) qualsiasi inconveniente in cui incappiate o poter recuperare i soldi in casi estremi di annullamento del viaggio.

I bambini che viaggiano senza genitori

viaggio all'estero con minorenni
Fonte immagine: https://pixabay.com/it/persone-ragazza-viaggio-avventura-2558898/

Secondo le ultime leggi vigenti, fino ai 14 anni d’età i minori italiani possono effettuare viaggi all’estero con un solo genitore o con un tutore. Potrebbe però capitare che vostro figlio debba partire con la scuola per una gita o per un progetto scolastico per l’estero. In questo caso dovrete compilare e validare la cosiddetta “Dichiarazione di Accompagno”, che dovrà essere firmata da entrambi i genitori e consegnata agli organi di rilascio dei passaporti.

La procedura burocratica per l’ottenimento della dichiarazione è parecchio lunga, quindi vi consigliamo di compilarla, firmarla e consegnarla nel più breve tempo possibile e con largo anticipo rispetto al viaggio, in modo da ottenerla in tempo per la partenza ed evitare di lasciare “a terra” il vostro piccolo.

Validità della dichiarazione di accompagno

Prima ancora di richiederla e compilarla, sarà bene informarsi sulla validità della dichiarazione di accompagno. La dichiarazione di accompagno vale di solito per un solo viaggio di andata e ritorno e può essere usata fino a 6 mesi dopo la sua emissione, ma può essere allungata se viene fatta specifica richiesta, sempre se questa non superi la scadenza del passaporto del minore.

Nei casi in cui il minore debba viaggiare attraverso più Paesi, sarà però doveroso chiedere informazioni agli uffici specializzati se indicare ogni Paese che si dovrà attraversare o indicare solo la destinazione finale.

Minori non accompagnati da tutori

Ci sono poi dei casi limite, come quello di un viaggio all’estero di minorenni senza genitori, affidati alle cure e alla tutela della compagnia aerea o navale presso cui il trasferimento è stato prenotato.

Soprattutto in questi casi, bisogna fare una specifica e preventiva richiesta alle compagnie di trasporto circa la possibilità o meno di poter prendere in “affidamento” il minore. Nel caso in cui le compagnie aderiscano alla presa in custodia del minore, sarà necessario provvedere alla compilazione della dichiarazione di accompagno, con le modalità sopra descritte.

Fonte immagine: https://pixabay.com/it/bambino-ragazza-umano-uomo-persone-355176/

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