Consiglio dei ministri su “varie ed eventuali”: via libera a nomine Bankitalia

Consiglio dei ministri su “varie ed eventuali”: via libera a nomine Bankitalia

Giuseppe Conte incontra i vicepremier in un Consiglio dei ministri su varie ed eventuali. Ironia dei social e critiche dalle opposizioni.

Ha fatto a suo modo la storia il Consiglio dei ministri del 30 aprile anche solo per l’ordine del giorno. “Varie ed eventuali” recita la convocazione ufficiale, una dicitura che di fatto non dice nulla sull’incontro tra Conte e i suoi vicepremier e che fa sorridere gli utenti dei social network che non hanno perso l’occasione per fare ironia sulla serata dei vertici del governo.

Cdm, nomine di Bankitalia e nuovo prefetto di Roma

Al termine del Consiglio dei Ministri si è arrivati a un accordo sulla nomina dei vertici di Bankitalia, con Fabio Panetta direttore generale e dei Daniele Franco, Alessandra Perrazzelli e Luigi Federico Signorini vicedirettori.

Gerarda Pantalone dovrebbe il nome per la nomica a prefetto di Roma.

Il Consiglio dei ministri del 30 aprile 2019

Reduci dal viaggio istituzionale in Libia, Conte, Salvini e Di Maio tornano a incontrarsi a Palazzo Chigi per un consiglio dei ministri circondato da dubbi e mistero.

Molti credevano che l’incontro potesse essere quello decisivo per discutere della posizione di Armando Siri, il sottosegretario della Lega indagato per corruzione e per i suoi rapporti con un imprenditore in odore di mafia.

Giuseppe Conte ha incontrato Siri dopo il suo ritorno dalla Cina e facendo sapere di essere intenzionato a comunicare presto ai vicepremier la sua decisione su un caso che ha agitato e non poco il governo giallo-verde.

Roma 05/06/2018 – Senato della Repubblica voto di fiducia al nuovo Governo / foto Samantha Zucchi/Insidefoto/Image nella foto: Giuseppe Conte-Luigi Di Maio-Matteo Salvini

Consiglio dei ministri su varie ed eventuali

Inutile sottolineare come la dicitura varie ed eventuali abbia scatenato critiche e polemiche. Oltre che una buona dose di ironia. L’ironia è quella degli utenti dei social network che hanno espresso le proprie perplessità sui lavori del governo, mentre le critiche sono quelle delle opposizioni politiche che hanno puntato il dito contro l’esecutivo guidato da Conte, che avrebbe diversi dossier di cui discutere.

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